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Nuovo Conto Termico: la versione definitiva è finalmente stata approvata

Ecco il Nuovo Conto Termico, approvato ieri in Conferenza Stato Regioni: più incentivi, più interventi e procedure più snelle. Si attende l’entrata in vigore

Con più di anno di ritardo, il Nuovo Conto Termico è stato approvato ieri durante la Conferenza Stato-Regioni, dopo mesi e mesi di riflessioni e revisioni.

Il nuovo testo, che andrà a sostituire il vecchio DM 28 Dicembre 2012, è stato aggiornato per estendere il numero di interventi incentivabili, snellire le procedure e semplificare l’accesso ai contributi.

Già la prima bozza del testo, pubblicata a Novembre, conteneva diverse modifiche rispetto alla versione del 2012 (vedi il focus). Ma il testo del Nuovo Conto Termico approvato ieri riporta novità ancor più aggiornate.

Si parla, ad esempio, di ulteriori semplificazioni per la Pubblica Amministrazione per ottenere gli incentivi; di cooperative sociali e società di patrimonio pubblico che rientrano tra i beneficiari degli incentivi; e di aumento degli incentivi per il solare termico.

In particolare, per l’efficientamento energetico degli edifici già esistenti, come riportato dall’articolo 4 del Nuovo Conto Termico, i nuovi interventi riguarderanno:
  • Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi che delimitano il volume climatizzato;
  • Isolamento termico di superfici opache che delimitano il volume climatizzato;
  • Installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti;
  • Trasformazione degli edifici esistenti in “edifici a energia quasi zero”;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale che utilizzino generatori di calore a condensazione;
  • Installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico (building automation) degli impianti termici ed elettrici degli edifici, compresa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore;
  • Sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni e delle pertinenze esterne degli edifici esistenti con sistemi efficienti di illuminazione.

Per quanto riguarda, invece, l’effettuazione di interventi di piccole dimensioni in edifici già esistenti, gli incentivi riguarderanno:
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale provvisti di generatore di calore alimentato da biomassa;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale, anche combinati per la produzione di ACS, dotati di pompe di calore, elettriche o a gas, che usino energia aerotermica, geotermica o idrotermica;
  • Installazione di impianti solari termici per la produzione di ACS e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche abbinati a sistemi di solar cooling;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con sistemi ibridi a pompa di calore;
  • Sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Si attende la pubblicazione del testo del Nuovo Conto Termico in Gazzetta Ufficiale: passati i 90 giorni, il decreto entrerà in vigore a tutti gli effetti.

Il testo del Nuovo Conto Termico è disponibile, gratuitamente, in allegato.
 
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