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14.11.2014
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IEA, World Energy Outlook 2014: come sarà il mercato dell'energia nel 2040

La richiesta di energia globale salirà del 37% entro il 2040. Rinnovabili e gas naturale le fonti che avranno il maggiore incremento.
IEA, l’Agenzia internazionale dell'energia, ha pubblicato come di consueto il World Energy Outlook 2014, un rapporto sullo stato dell’energia a livello mondiale e le sue future evoluzioni.

I dati emersi e le relative osservazioni di IEA non dipingono certo un quadro confortante per il pianeta, anzi, nonostante la fiducia riposta dall’opinione pubblica globale negli accordi sul clima e l’energia (come Cina-Usa o Parigi 2015), regna ancora sovrana una situazione di pesante incertezza e tensione.

Con un orizzonte temporale che arriva fino al 2040, le statistiche del rapporto IEA stimano che, di qui a vent’anni, saranno sostanzialmente quattro le principali fonti di energia a livello globale che soddisferanno la crescente domanda mondiale di energia primaria: petrolio, rinnovabili e nucleare, carbone e gas naturale.


Petrolio


Nonostante le stime prevedano una diminuzione graduale su scala globale nei prossimi anni, l’oro nero crescerà a un livello di 104 milioni di barili al giorno, con il Medio Oriente che supererà gli Stati Uniti quale principale fornitore e la Cina come più grande consumatore già nel 2030, seguita da India, Africa Sub-Sahariana e Sud-est Asiatico.


Rinnovabili e nucleare


Nel primo caso, la capacità installata crescerà del 60% nel prossimo ventennio, concentrata principalmente in soli quattro paesi (Cina, India, Corea e Russia).
Nel secondo caso, invece, quello più interessante, soprattutto alla luce degli ultimi autorevoli rapporti e studi, sembra che le rinnovabili supereranno il carbone nel 2040 come principale fonte di elettricità.

L’eolico, in particolare, beneficerà della crescita maggiore, seguito da idroelettrico e solare. A detta della Executive Director di IEA, Maria Van Der Hoeven, le rinnovabili diventeranno “la risorsa numero uno al mondo per la produzione di energia elettrica”, supportate anche in questo da una diminuzione dei costi e dai sussidi statali (stimati in circa 120 miliardi di dollari nel 2013).


Carbone


Pur restando una risorsa abbondante e relativamente sicura e registrando un incremento del 15% nella domanda globale, soprattutto in paesi come Cina e India, il suo impiego in futuro sarà limitato dalle misure e normative per l’efficientamento energetico, la riduzione dell’inquinamento locale e delle emissioni di CO2.


Gas naturale


Con un +50% della domanda globale al 2040, sarà l’unico combustibile fossile ancora significativamente in rialzo in quel periodo. Anche se i livelli di produzione cominceranno a scendere già dal 2030, gli Stati Uniti manterranno la leadership a livello mondiale, seguiti dai mercati emergenti di Qatar, Australia e Africa Orientale, dove abbondano le risorse di gas naturale liquefatto, uno strumento considerato via via sempre più importante per la sicurezza.