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09.07.2014
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Mercato immobiliare, mutui più accessibili ed Expo 2015 rilanciano le compravendite

Tecnocasa: nel 2014 il mercato immobiliare crescerà del 4,1%, a Milano forte crescita per i locali commerciali.
Il 2014 si conferma come l’anno della ripresa per il mercato immobiliare italiano: nel primo trimestre dell’anno l’Agenzia delle Entrate ha infatti registrato un aumento delle compravendite residenziali su tutto il territorio nazionale (+4,1%), una rinnovata fiducia degli acquirenti grazie alla maggiore elasticità degli istituti di credito nell’erogare mutui.

La crisi degli ultimi anni, particolarmente sentita nel settore edilizio ed immobiliare, ha contribuito a ridimensionare gli equilibri del mercato, rendendo gli acquirenti più consapevoli e preparati e i venditori più elastici (calano infatti i prezzi delle abitazioni negli ultimi anni, favorendo così una domanda maggiore).

Ad aver anticipato i tempi già dall’inizio del 2014 è stata Milano, dove le compravendite immobiliari sono in crescita costante da ben due trimestri (+3,4%) e dove gli immobili hanno perso di poco il loro valore, se paragonati alla media nazionale (-22,2% rispetto al -32%). Di contro, dal 1998 ad oggi Milano è riuscita a rivalutare il proprio patrimonio immobiliare di quasi il 70%.


Expo 2015: gli effetti di un evento internazionale sul mercato immobiliare


Milano capitale di Expo 2015 sta avendo ripercussioni soprattutto sul piano delle infrastrutture della città e del suo hinterland. La profonda trasformazione ed il potenziamento delle linee metropolitane urbane e suburbane consentirà di accogliere milioni di turisti nel corso del 2015.

Uno studio condotto da TecnoCasa ha analizzato i progetti che gravitano intorno alle aree interessate dalle nuove linee metropolitane, dove i proprietari immobiliari stanno puntando su vendite a prezzi piuttosto alti (sfruttando anche le opere di riqualificazione realizzate e in corso tuttora). Attualmente queste zone stanno però subendo la forbice tra domanda e offerta: la qualità non ottimale del parco immobiliare non convince infatti gli acquirenti, i quali sono più selettivi e meno disposti di un tempo a comprare un’abitazione sovrastimata.

Il dato andrà però analizzato di nuovo al termine dei lavori di riqualificazione: esempi passati (come il quartiere Bicocca) dimostrano infatti che la domanda d’acquisto aumenta a quartiere ultimato, anche se i prezzi non lievitano ma restano costanti. Il potenziamento delle linee urbane migliorerà la viabilità in diversi quartieri di Milano (piazza Axum, zona Sempione, San Siro…).

Il mercato più in fermento, secondo l’analisi di Tecnocasa, sembra essere quello dei locali commerciali: calcolando che nel capoluogo lombardo si attendono quasi 20 milioni di visitatori e che si prevede una spesa turistica di 3,5 mld di euro (di cui 1,2 mld solo per la ristorazione), l’interesse generale si è focalizzato sulle attività commerciali da insediare nelle zone più centrali di Milano (Quadrilatero, Cordusio, Cairoli e Brera). Le soluzioni più quotate sono quelle con canna fumaria posizionata sulle vie ad alto transito. La domanda in forte crescita però non sta comportando un relativo aumento dei canoni di locazione.

Per il 2015 le previsioni parlano di un ulteriore ribasso dei prezzi immobiliari sia a livello nazionale sia per la città di Milano, dove si prevede una contrazione compresa tra -2% e -4%.