Focus incentivi

ENEA: in alcuni casi gli impianti di VMC possono rientrare tra le spese detraibili di Ecobonus e Superbonus

La nuova FAQ n.16D pubblicata dall’ENEA dedicata all’utilizzo degli incentivi previsti da Ecobonus e Superbonus nel caso di installazione di impianti di VMC

In seguito ad un confronto con MiTE e CTI, l’ENEA ha elaborato e pubblicato la nuova FAQ n.16D dedicata all’installazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata secondo quanto previsto da Ecobonus e Superbonus.

Secondo quanto stabilito, gli impianti di VMC possono beneficiare delle detrazioni previste da Superbonus ed Ecobonus se associati ad un intervento di coibentazione dell’involucro opaco disperdente o alla sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale, in base a certe condizioni specificate all’interno del testo della FAQ.

Il testo della FAQ ricorda che  nei casi di nuova costruzione, o di edifici sottoposti a ristrutturazioni importanti o a riqualificazioni energetica, o qualora si realizzino interventi che riguardino le strutture opache delimitanti il volume climatizzato verso l’esterno, conformemente alla norma UNI EN ISO 13788 è necessario procedere alla verifica dell’assenza di rischio di formazione di muffe e di condensazioni interstiziali.

Anche se il numero di ricambi d’aria naturale è quello previsto dalla norma e se i ponti termici sono stati opportunamente corretti, può permanere il pericolo di formazione di muffe o condense, e i sistemi di VMC rappresentano una valida soluzione a questo problema.
Quindi in queste condizioni le spese per l’installazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata possono rientrare tra le detrazioni previste da Ecobonus e Superbonus.

Per verificare il fatto che la VMC sia l’unica soluzione in grado di garantire l’assenza di muffe o condense interstiziali è necessario che il tecnico abilitato alleghi, come parte integrante e sostanziale dell’asseverazione prevista dal DM Requisiti Tecnici, una relazione tecnica che specifichi la sussistenza di questo presupposto e che il sistema di VMC installato porti ad un risparmio energetico rispetto alla situazione che prevede la massima correzione dei ponti termici e un numero di ricambi d’aria naturale pari a quello previsto dalla norma (nell’ipotesi in cui sia alimentato dall’energia elettrica della rete) e questo riguarda solo i sistemi di VMC con recupero di calore.

Inoltre, il testo della FAQ n.16D precisa che i sistemi di VMC possono accedere alle detrazioni fiscali di Ecobonus  e Superbonus anche nel caso in cui siano associati ad un intervento di sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale con un impianto con fluido termovettore ad aria al quale  siano strettamente integrati, perché risultano così parte integrante dell’impianto di climatizzazione invernale; ad essi vengono applicati gli stessi limiti di spesa, detrazione e costo specifico per gli impianti. Anche in questo caso, il sistema di VMC installato deve garantire un risparmio energetico, da asseverare mediante relazione di un tecnico abilitato, rispetto alla situazione che prevede un numero di ricambi d’aria naturale pari a quello previsto dalla norma e sempre nell’ipotesi in cui sia alimentato dall’energia elettrica della rete, e quindi riguarda anch’esso solo i sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata dotati di recupero di calore.
 
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