Focus esteri

Il governo tedesco risarcirà con 2,5 miliardi di euro le utilities del nucleare

La Germania ha raggiunto un accordo con le utilities del nucleare per porre fine alle controversie legali causate dalla decisione presa nel 2011 di eliminare l’uso dell’energia nucleare

Il governo tedesco ha annunciato un accordo per mettere fine alle controversie sulla graduale eliminazione del nucleare tedesco entro il 2022, introdotta dal 13° emendamento del Nuclear Power Act.

Le utilities del nucleare tedesche E.ON, EnBW, RWE e Vattenfall avevano infatti aperto numerose cause contro il governo di Berlino chiedendo un risarcimento per i danni causati dalla chiusura dei loro impianti.

La Corte Costituzionale aveva stabilito, nel 2016, che questa decisione era in contrasto con i diritti di proprietà di queste aziende, e dopo una lunga serie di diatribe legali, il governo federale ha annunciato di aver raggiunto un accordo con le utilities per una compensazione finanziaria per i volumi di elettricità residua che non possono più produrre nei loro impianti e per i capitali che vi avevano investito prima della decisione del governo, per chiudere definitivamente tutte le cause in corso.

2,5 miliardi di euro è il costo che il governo tedesco dovrà sostenere per il risarcimento delle utilities del nucleare: RWE riceverà 880 milioni di euro, EnBW 80 milioni di euro e EOn 42,5 milioni di euro e Vattenfall 1,425 miliardi di euro.

" Accogliamo con favore l'accordo previsto in quanto pone fine a molti anni di controversie costose e dispendiose in termini di tempo sull'eliminazione graduale del nucleare tedesco. La Germania è un mercato importante per noi e ora ci concentreremo sul portare avanti i nostri piani per eliminare gradualmente i combustibili fossili e continuare a investire nel riscaldamento rispettoso del clima e nella produzione di energia rinnovabile ", afferma Anna Borg, Presidente e CEO di Vattenfall.

La decisione di eliminare gradualmente l’uso del nucleare in Germania era stata presa dal governo Merkel nel 2011, in seguito all’incidente avvenuto nella centrale giapponese di Fukushima Dai-Chi, provocato da un maremoto e da un terremoto, che ha causato 4 distinte esplosioni all’interno dell’impianto. 

Prima di questo drammatico episodio, la Germania ricavava quasi un quarto della sua elettricità da 17 reattori nucleari gestiti dalle 4 utilities che verranno risarcite secondo l’intesa appena raggiunta, la quale però dovrà essere elaborata in una legge che dovrà essere approvata dal parlamento tedesco prima di essere ufficiale.

L'accordo raggiunto non ha conseguenze per l'eliminazione graduale dell’utilizzo del nucleare, ha sottolineato il governo tedesco, ribadendo che l’ultima centrale nucleare presente in Germania terminerà la sua attività tassativamente entro la fine del 2022.   
 
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