Focus Efficienza Energetica

02.03.2018
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FER e sostenibilità urbana: l’Italia al terzo posto in UE, Milano esempio virtuoso di sostenibilità

Due studi GSE sull’aumento dell’utilizzo delle FER e la sostenibilità urbana globale dipingono un quadro positivo per l’Italia: terza in UE per l’uso di FER e Milano città da cui ispirarsi per lo sviluppo sostenibile
Tra gli obiettivi europei e mondiali centrali di questo decennio si individuano sicuramente le FER e la sostenibilità urbana; temi distanti tra loro ma al contempo strettamente legati dalle necessità dettate dalla lotta ai cambiamenti climatici e alla salubrità del pianeta.
 

FER e sostenibilità urbana – due studi GSE

 
Proprio oggi sono stati pubblicati sul sito GSE due studi che analizzano i consumi di energia da FER in Italia da un lato, e le buone pratiche di sostenibilità urbana sviluppate nel mondo dall’altro.
 
Il Gestore dei Servizi Energetici  che non solo gestisce – per l’appunto – i sistemi di incentivi per il settore energetico italiano: ad esempio il Conto Termico, le richieste di ecobonus attraverso i suoi portali e il conto energia; svolge anche ricerche e studi sul sistema energetico come quelli pubblicati in mattinata .
 

Utilizzo delle FER – 3° posto per l’Italia

 
Il primo studio intitolato “Fonti rinnovabili in Italia e in Europa: verso gli obiettivi al 2020" analizza i risultati raggiunti dall’Italia nel percorso di avvicinamento agli obiettivi al 2020 riguardanti l’utilizzo dell’energia da fonti rinnovabili (FER).
 
Il GSE ha analizzato i dati italiani per confrontarli a livello regionale e per paragonarli poi  quelli degli altri Stati Membri dell’UE: complessivamente l’Italia risulta essere la terza nazione (delle 28 considerate) per consumi di energia da FER. L’Italia ha consumato percentualmente l’11% dell’energia da fonti rinnovabili dell’Europa con 21.1 Mtep dei 195 Mtep totali. Solo Germania e Francia hanno ottenuto consumi più elevati migliori.
 
I dati considerati per questo studio registrano i consumi tra il 2005 e il 2016; in questo periodo la nazione più virtuosa appare essere stata la Germania che tra l’altro aumentato i suoi consumi di energia da FER di ben 18.01  Mtep. L’Italia si classifica comunque ad un ottimo secondo posto in quanto negli 11 anni considerati ha aumentato i propri consumi da FER di 10.4 Mtep.
 
Buoni risultati quindi per la nostra nazione che sembra aver proseguito lungo la direzione più adeguata nel tentativo di raggiungere gli obiettivi UE per il 2020.
 

Città sostenibili – esempi da seguire

 
Il secondo studio pubblicato dal GSE si intitola invece “città sostenibili: buone pratiche nel mondo" e ha lo scopo di illustrare quelle che sono le migliori pratiche ed i più virtuosi esempi di sviluppo urbano sostenibile realizzato a livello mondiale.
 
L’evoluzione sostenibile delle città è uno degli interessi fondamentali dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, soprattutto perché nelle città si concentra l’80% delle attività economiche globali e, di conseguenza, anche le emissioni inquinanti.
 
Il documento GSE analizza numerose città tra cui anche Milano, Zurigo e Parigi, ed evidenzia le politiche realizzate dai governi locali che appaiono come positive, virtuose e replicabili.
 
Tra gli esempi che lo studio evidenzia come positive si annoverano: il progetto milanese dell’Area C che, grazie alla costruzione di una nuova linea della metropolitana e all’introduzione del Pass Mobility, ha diminuito del 30% l’uso delle auto in zona e i progetto parigino per la valorizzazione della mobilità elettrica, sostenuta attraverso incentivi ai taci e fondi di garanzia per sostenere il finanziamento dei progetti nel settore dello sviluppo sostenibile.
 
Gli studi GSE che analizzano e valutano i dati riguardanti FER e sostenibilità urbana possono essere scaricati gratuitamente qui sotto.
 

Documentazione disponibile

Città sostenibili. Buone pratiche nel mondo - studio GSE
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Fonti Rinnovabili in Italia e in Europa verso gli obiettivi al 2020 - Studio GSE
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