Focus Efficienza Energetica
Questo articolo ha più di 3 anni
Efficienza energetica nei condomini: il bonus fiscale 55% è il più utilizzato
Un'indagine ANACI-Senaf rivela che aumentano le controversie condominiali legate a interventi di efficientamento: amministratori sempre più consulenti energetici
Sono in aumento le controversie legate ad interventi di efficienza energetica nei condomini.
Lo rivela uno studio realizzato da ANACI, l’Associazione Nazionale che rappresenta gli Amministratori Condominiali e Immobiliari, su 465 amministratori di condominio italiani ed elaborato da Senaf per Proenergy+ Bari, l’evento dedicato alle rinnovabili e all’efficienza energetica che si terrà dal 21 al 23 novembre 2013 presso gli spazi fieristici di Bari.
L’indagine rivela infatti che per il 55% degli amministratori le controversie legate ad interventi di efficientamento sono molto frequenti, mentre le cause sono principalmente legate all’aspetto economico delle operazioni (causa riscontrata dall‘80,9% degli intervistati), alla difficoltà di accesso al credito (per il 22,8%) e alla grande offerta di tecnologie per l’efficienza energetica, tra le quali i cittadini faticano ad orientarsi.
Proprio la scarsa informazione è uno degli aspetti più identificati dagli amministratori: a questo aspetto (segnalato dal 40,9%) si aggiunge anche l’esigua consapevolezza dei benefici legati a questi interventi (per il 37,9%) e la poca fiducia sul futuro degli incentivi (per il 22,8%).
Tra gli interventi dichiarati dalla platea di intervistati, le tecnologie più utilizzate risultano le caldaie a condensazione (installate nel 56,3% degli interventi realizzati), i dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore (nel 43,9% dei casi), seguiti da serramenti ed infissi ad alta efficienza energetica (20%).
Tra i sistemi di incentivazione presenti, bel il 72,9% degli amministratori condominiali ha dichiarato di essersi affidato alla detrazione fiscale del 55%.
Secondo Emilio Bianchi, direttore di Senaf, la figura dell’amministratore di condominio negli ultimi anni ha assunto una rilevanza determinante nel settore dell’efficientamento energetico: “All’interno della scena nazionale, chiamata a confrontarsi sul tema dell’ottimizzazione dei consumi, egli diventa un vero e proprio consulente in materia di efficienza energetica”.
L’amministratore funge quindi da consulente per le famiglie che abitano lo stabile, in quanto promuove gli interventi di efficientamento, consiglia sui sistemi di incentivazione più consoni alle esigenze. “Per questo, essere aggiornati diventa un imperativo e Proenergy+ - ha ribadito Bianchi -che, con il format di fieraconvegno, fornisce agli amministratori numerosi momenti di formazione in fatto di normative, tecnologie e applicazioni”.
Lo rivela uno studio realizzato da ANACI, l’Associazione Nazionale che rappresenta gli Amministratori Condominiali e Immobiliari, su 465 amministratori di condominio italiani ed elaborato da Senaf per Proenergy+ Bari, l’evento dedicato alle rinnovabili e all’efficienza energetica che si terrà dal 21 al 23 novembre 2013 presso gli spazi fieristici di Bari.
L’indagine rivela infatti che per il 55% degli amministratori le controversie legate ad interventi di efficientamento sono molto frequenti, mentre le cause sono principalmente legate all’aspetto economico delle operazioni (causa riscontrata dall‘80,9% degli intervistati), alla difficoltà di accesso al credito (per il 22,8%) e alla grande offerta di tecnologie per l’efficienza energetica, tra le quali i cittadini faticano ad orientarsi.
Proprio la scarsa informazione è uno degli aspetti più identificati dagli amministratori: a questo aspetto (segnalato dal 40,9%) si aggiunge anche l’esigua consapevolezza dei benefici legati a questi interventi (per il 37,9%) e la poca fiducia sul futuro degli incentivi (per il 22,8%).
Tra gli interventi dichiarati dalla platea di intervistati, le tecnologie più utilizzate risultano le caldaie a condensazione (installate nel 56,3% degli interventi realizzati), i dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore (nel 43,9% dei casi), seguiti da serramenti ed infissi ad alta efficienza energetica (20%).
Tra i sistemi di incentivazione presenti, bel il 72,9% degli amministratori condominiali ha dichiarato di essersi affidato alla detrazione fiscale del 55%.
Secondo Emilio Bianchi, direttore di Senaf, la figura dell’amministratore di condominio negli ultimi anni ha assunto una rilevanza determinante nel settore dell’efficientamento energetico: “All’interno della scena nazionale, chiamata a confrontarsi sul tema dell’ottimizzazione dei consumi, egli diventa un vero e proprio consulente in materia di efficienza energetica”.
L’amministratore funge quindi da consulente per le famiglie che abitano lo stabile, in quanto promuove gli interventi di efficientamento, consiglia sui sistemi di incentivazione più consoni alle esigenze. “Per questo, essere aggiornati diventa un imperativo e Proenergy+ - ha ribadito Bianchi -che, con il format di fieraconvegno, fornisce agli amministratori numerosi momenti di formazione in fatto di normative, tecnologie e applicazioni”.
