Dossier tecnico

33 milioni di kWh prodotti e un risparmio di 21.000 tonnellate di CO² nel più grande impianto fotovoltaico integrato d'Italia


Esigenza

Le necessità del nostro  committente si concentravano su due fronti:

  • Il rifacimento delle coperture impermeabili, logorate dall'usura del tempo, con un prodotto che fornisse eccellente resistenza agli agenti atmosferici e garanzia di durata.
  • L'installazione di un sistema fotovoltaico efficiente che non forasse le coperture e resistesse alle forti raffiche di vento a cui è soggetto il distretto. Un sistema fotovoltaico tradizionale non rappresentava la soluzione giusta poiché avrebbe creato un effetto a vela a contatto con la forza del vento.
 
 

Soluzione

Il prodotto fotovoltaico integrato innovativo General Solar PV soddisfaceva le duplici esigenze dei committenti perché forniva al contempo un'impermeabilizzazione di qualità superiore ed un sistema  fotovoltaico totalmente integrato ed altamente resistente.

La membrana Phoenix Solar Tech era la soluzione giusta per un progetto che, date le importanti dimensioni, necessitava di un'impermeabilizzazione estremamente duratura. Questa particolare membrana in APAO -35° è l'unica sul mercato ad offrire una garanzia di durata ventennale. Grazie alla particolare composizione dei polimeri della mescola, non è soggetta all'invecchiamento termico, il che garantisce la preservazione inalterata delle sue caratteristiche fisico-meccaniche nel tempo.

Alla membrana Phoenix Solar Tech in doppio strato è stato applicato il laminato fotovoltaico in silicio tripla giunzione, che grazie alla sua flessibilità si adatta bene alle molteplici tipologie  di copertura presenti sulla struttura, e garantisce una soluzione perfettamente resistente alla forza del vento.

La membrana in APAO -35° Phoenix Solar ed il modulo fotovoltaico flessibile costituiscono nel loro insieme il sistema General Solar PV.

 
 

Procedimento

Il distretto era costituito da coperture  a tetto rovescio, a tetto rovescio con massetto e in PVC.

Qualora fosse presente, è stato rimosso lo strato superficiale di ghiaia applicato per contrastare il surriscaldamento provocato dai raggi UV.

È poi stato applicato sulla copertura preesistente un pannello isolante in poliuretano 22 mm, come intermezzo fra la vecchia e la nuova impermeabilizzazione. Su questo è stata posata direttamente la membrana Phoenix Solar Tech in doppio strato, installata attraverso fissaggi meccanici sotto cimosa del primo, e successivamente il laminato fotovoltaico in silicio tripla giunzione.

Il lavoro è stato realizzato da 150 addetti ripartiti in squadre, senza alcuna interruzione delle regolari attività operative del distretto.

 
 

Risultati

Il risultato dell'opera è stato la creazione del più grande sistema fotovoltaico integrato in Italia, ed uno dei più grandi al mondo: 25 mWp distribuiti su 660.000 mq per oltre 60  edifici.

Producendo 33 milioni di kWh, questo sistema è  in grado di provvedere al 90% del fabbisogno energetico della struttura, al contempo beneficiando del massimo livello di incentivi statali previsti dal 4° conto energia.

Grazie al sistema General Solar PV, il Distretto CIS-Interporto-Vulcano Buono ogni anno eviterà l'emissione in atmosfera di oltre 21.000 tonnellate di CO²

 

Committente

Il CIS è nato nel 1986 per sopperire all'esigenza di creare un centro per il commercio all'ingrosso al di fuori del trafficato centro storico di Napoli.

A questo si è aggiunto nel 1999 l'Interporto Campano, e successivamente il centro servizi Vulcano Buono, un progetto di design funzionale realizzato da Renzo Piano.

Il distretto CIS-Interporto-Vulcano occupa una superficie di 4,5 milioni di metri quadrati ed accoglie al suo interno all'incirca 1000 aziende.

SI tratta di una struttura estremamente estesa, che presenta tre diverse tipologie di coperture.