Focus Efficienza Energetica
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Crescita del fotovoltaico: il 2018 sarà un anno da record per il solare in Europa, +30%
Stime del GTM Research sulla crescita del fotovoltaico nel 2018: sarà l’anno del boom in tutta Europa. Si supererà per la prima volta la soglia dei 100 gigawatt
Il 2018 sarà l’anno della ripresa della crescita del fotovoltaico e del superamento, per la prima volta, della soglia dei 100 gigawatt (GW) in Europa. Gli esperti del GTM Research, Green Technology Media, hanno infatti stabilito, attraverso le proprie analisi, che in Europa nel 2017 il mercato dell’energia solare è cresciuto del 28% e che questa crescita continuerà in modo consistente anche nel prossimo anno: raggiungendo per la prima volta dopo molti anni il record massimo di distribuzione di 10 GW.
Le ragioni di questa crescita sono molteplici e variano da nazione a nazione, in generale l’energia da fonte solare viene spinta da Power Purchase Agreements (accordi di acquisto a lungo termine), dai costi relativamente bassi del fotovoltaico e dai vantaggi intrinsechi dell’autoconsumo dell’energia da fotovoltaico.
I dati del GTM Research dipingono per il 2018 una crescita del 30% del fotovoltaico in particolare in Germania e Paesi Bassi. L’evoluzione del solare però si stima arriverà anche dalla Spagna, dove si dovrebbero costruire alcuni campi solari da poco meno di 4 GW entro il 2019, e dalla Francia, dove entro 2023 dovrebbero sorgere dei parchi solari da circa 20 GW e numerosi impianti più piccoli finanziati con bandi pubblici.
L’evoluzione del mercato del fotovoltaico dipende certamente da numerosi fattori: appare tuttavia importante l’individuazione di un ruolo sempre minore degli incentivi ed i programmi statali per lo sviluppo del settore.
Le cause possono piuttosto essere individuate nella diminuzione dei costi ed il miglioramento tecnico, unito ai nuovi tipi di contratto – come i PAA e i tenant energetici – e alla diffusione dei sistemi di autoconsumo.
Non meno importante in questo senso risulta il ruolo delle compagnie che forniscono energia, come ad esempio E.ON, Enel, EDF, Statoil, innogy e Vattenfall che stanno aumentando i propri impegni in ambito fotovoltaico e degli incentivi politici nazionali che attraverso bandi e strumenti di finanziamento favoriscono lo sviluppo di impianti solari decentralizzati.
Nel caso specifico dell’Italia uno dei maggiori fattori incentivanti la crescita del fotovoltaico è l’aumento del profitto che ne può derivare: la crescita prevista per il 2019 dovrebbe derivare infatti da un aumento degli impianti per l’autoconsumo, degli accordi di fornitura di energia e del repowering di vecchi impianti. Si prevede infatti un possibile potenziamento dei vecchi impianti fino a soglie di 20 kWp senza che il gestore rischi di perdere la remunerazione derivante dall’immissione in rete.
Tra le nazioni per le quali il GTM Research prospetta una crescita del fotovoltaico straordinaria c’è sicuramente la Spagna che dal 2017 al 2018 dovrebbe il mercato dovrebbe crescere di 35 volte passando dai 40 MW del 2017 ai 1,4 GW previsti per il 2018.
Le ragioni di questa crescita sono molteplici e variano da nazione a nazione, in generale l’energia da fonte solare viene spinta da Power Purchase Agreements (accordi di acquisto a lungo termine), dai costi relativamente bassi del fotovoltaico e dai vantaggi intrinsechi dell’autoconsumo dell’energia da fotovoltaico.
I dati del GTM Research dipingono per il 2018 una crescita del 30% del fotovoltaico in particolare in Germania e Paesi Bassi. L’evoluzione del solare però si stima arriverà anche dalla Spagna, dove si dovrebbero costruire alcuni campi solari da poco meno di 4 GW entro il 2019, e dalla Francia, dove entro 2023 dovrebbero sorgere dei parchi solari da circa 20 GW e numerosi impianti più piccoli finanziati con bandi pubblici.
L’evoluzione del mercato del fotovoltaico dipende certamente da numerosi fattori: appare tuttavia importante l’individuazione di un ruolo sempre minore degli incentivi ed i programmi statali per lo sviluppo del settore.
Le cause possono piuttosto essere individuate nella diminuzione dei costi ed il miglioramento tecnico, unito ai nuovi tipi di contratto – come i PAA e i tenant energetici – e alla diffusione dei sistemi di autoconsumo.
Non meno importante in questo senso risulta il ruolo delle compagnie che forniscono energia, come ad esempio E.ON, Enel, EDF, Statoil, innogy e Vattenfall che stanno aumentando i propri impegni in ambito fotovoltaico e degli incentivi politici nazionali che attraverso bandi e strumenti di finanziamento favoriscono lo sviluppo di impianti solari decentralizzati.
Nel caso specifico dell’Italia uno dei maggiori fattori incentivanti la crescita del fotovoltaico è l’aumento del profitto che ne può derivare: la crescita prevista per il 2019 dovrebbe derivare infatti da un aumento degli impianti per l’autoconsumo, degli accordi di fornitura di energia e del repowering di vecchi impianti. Si prevede infatti un possibile potenziamento dei vecchi impianti fino a soglie di 20 kWp senza che il gestore rischi di perdere la remunerazione derivante dall’immissione in rete.
Tra le nazioni per le quali il GTM Research prospetta una crescita del fotovoltaico straordinaria c’è sicuramente la Spagna che dal 2017 al 2018 dovrebbe il mercato dovrebbe crescere di 35 volte passando dai 40 MW del 2017 ai 1,4 GW previsti per il 2018.
