Focus Leggi/Normative
Questo articolo ha più di 3 anni
Conto Termico, iniziata la consultazione pubblica per semplificare l’accesso agli incentivi
Continua fino a fine febbraio la consultazione per semplificare l'accesso agli incentivi del Conto Termico.
La consultazione pubblica sulle nuove misure del Governo per semplificare l’accesso agli incentivi del Conto Termico a imprese, famiglie e PA continua fino al 28 febbraio.
Il documento posto in consultazione illustra le nuove misure che il Ministero dell’ambiente intende attuare al fine di favorire il massimo accesso agli incentivi previsti.
Per quanto riguarda le semplificazioni il primo ambito di intervento riguarda la possibilità di eliminare i Registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa aventi potenza termica superiore ai 500 kW, prevedendo per questo tipo di impianti il ricorso all’accesso diretto o tramite prenotazione nel caso delle PA. Si propone inoltre la stipula di una lista di “prodotti idonei” in grado di superare l’istruttoria del GSE in modo da velocizzare e semplificare le procedure per l’ottenimento dell’incentivo per favorire gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a biomasse e di installazione di collettori solari termici che rappresentano oltre il 90% degli interventi per cui si presentano le richieste. Si prevede inoltre di incrementare le modalità di pagamento ad attestazione delle spese sostenute comprendendo anche i pagamenti on-line e/o tramite carta di credito, con causale vincolata.
Per quanto riguarda gli interventi ammissibili, i Ministeri si propongono di comprendere anche i progetti relativi ai sistemi di illuminazione interna ed esterna degli edifici delle PA e all’adozione di sistemi efficienti di building automation con incentivi che vanno a coprire il 40% della spesa sostenuta. Si punta inoltre ad innalzare l’entità dell’agevolazione per le Pubbliche Amministrazioni fino ad un massimo del 65% per incentivare il ricorso allo strumento.
Tutti i soggetti interessati possono inoltrare commenti e contributi all’indirizzo e-mail [email protected].
Il documento posto in consultazione illustra le nuove misure che il Ministero dell’ambiente intende attuare al fine di favorire il massimo accesso agli incentivi previsti.
Per quanto riguarda le semplificazioni il primo ambito di intervento riguarda la possibilità di eliminare i Registri per gli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, elettriche o a gas, e caldaie a biomassa aventi potenza termica superiore ai 500 kW, prevedendo per questo tipo di impianti il ricorso all’accesso diretto o tramite prenotazione nel caso delle PA. Si propone inoltre la stipula di una lista di “prodotti idonei” in grado di superare l’istruttoria del GSE in modo da velocizzare e semplificare le procedure per l’ottenimento dell’incentivo per favorire gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con caldaie a biomasse e di installazione di collettori solari termici che rappresentano oltre il 90% degli interventi per cui si presentano le richieste. Si prevede inoltre di incrementare le modalità di pagamento ad attestazione delle spese sostenute comprendendo anche i pagamenti on-line e/o tramite carta di credito, con causale vincolata.
Per quanto riguarda gli interventi ammissibili, i Ministeri si propongono di comprendere anche i progetti relativi ai sistemi di illuminazione interna ed esterna degli edifici delle PA e all’adozione di sistemi efficienti di building automation con incentivi che vanno a coprire il 40% della spesa sostenuta. Si punta inoltre ad innalzare l’entità dell’agevolazione per le Pubbliche Amministrazioni fino ad un massimo del 65% per incentivare il ricorso allo strumento.
Tutti i soggetti interessati possono inoltrare commenti e contributi all’indirizzo e-mail [email protected].
