Focus Innovazioni

13.09.2013
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Cogenerazione domestica: installate le prime due unità FC-CHP ad alta efficienza del progetto ene.field

Parte il progetto europeo ene.field per la cogenerazione domestica: la Germania è prima nell’installazione di dispositivi FC-CHP ad alta efficienza, arriveranno presto anche in Italia.
Il progetto europeo ene.field, co-finanziato da un gruppo di ricerca della Commissione Europea (FCH JU) in collaborazione con Baxi Innotech GmbH e Elcore GmbH, assieme ad altri 26 partner, ha introdotto una novità nell’ambito del risparmio energetico in abitazioni ad uso familiare. Sono state infatti installate le prime due unità di celle a combustibile per cogenerazione (FC-CHP) in Germania, precisamente ad Homburg e a Monaco, le prime di circa 1000 unità che ene.field mira ad installare in tutti i paesi nel suo raggio d’azione, in modo da raccogliere informazioni utili sul consumo di energia in ambito domestico e sulla loro possibile applicabilità in Europa.

Secondo Manfred Stefener, Amministratore Delegato di Elcore, il progetto ene.field fornisce un valido supporto all’incremento del numero di questi sistemi nelle case europee. I dati raccolti nelle abitazioni serviranno a creare un resoconto completo sul potenziale delle celle a combustibile in Europa. Elcore 2400 è, per questo motivo, un dispositivo che serve a risparmiare energia (più del 40%) e a ridurre i costi energetici di un’abitazione tipo. La sua innovazione consiste nel trarre vantaggio dalla tecnologia di celle a combustibile con membrana elettrolitica polimerica ad alta temperatura di Elcore (HTPEM), generando 2400 kWh di energia all’anno.

Il progetto ene.field punta ad espandere l’area d’installazione delle celle a combustibile al maggior numero di paesi europei possibile, attraverso l’espansione delle conoscenze, in modo da avere a che fare con un numero sempre maggiore di clienti europei. In questo modo, diffondendo le sue unità FC-CHP, questo progetto si farà conoscere per il suo essere eco-compatibile e potrà porre le basi per un possibile sfruttamento del mercato in futuro.

Guido Gummert, Direttore Generale di Baxi Innotech, afferma che il loro dispositivo di riscaldamento a celle a combustibile Gamma Premio assicura che l’energia sia gestita il più efficientemente possibile. Questo tipo di necessità, basato sul calore immediato e sulla fornitura di energia elettrica è da considerarsi altamente efficiente, ed ha infatti un’efficienza totale del 96%. Comparato alle più note tecnologie, risulta avere quindi ottime prestazioni.