Focus Efficienza Energetica

23.10.2012
Questo articolo ha più di 3 anni

Clini: "Qualità ambientale come parte integrante della strategia delle imprese"

Il Ministero dell’Ambiente si fa promotore della sostenibilità ambientale delle imprese italiane. A ribadire l’importanza della qualità ambientale nella produzione made in Italy è stato il ministro dell’Ambiente Clini in occasione del convegno “La valutazione dell’Impronta Ambientale: un driver di competitività per le Piccole e Medie Imprese Italiane” tenutosi a Perugia.

Le scelte in merito all’efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni di gas serra e CO2 si stanno confermando come decisioni determinanti nell’ottica di soddisfare le direttive stilate dal Pacchetto Clima-Energia, adottato quattro anni fa dall’UE, e le politiche governative incluse nel Pacchetto di Kyoto.

Il Ministero dell’Ambiente, per promuovere ed incentivare azioni da parte delle aziende italiane, ha promosso un programma di accordi volontari (diretto proprio alle aziende) ed ha finanziato un bando pubblico, rivolto a grandi e piccole/medie imprese di diversi settori di produzione, che incentiva gli investimenti in sostenibilità ambientale.

Il convegno di Perugia, voluto dallo stesso ministero in collaborazione con Confindustria Umbria, è stato l’occasione per presentare alcune esperienze maturate da aziende italiane che hanno attivato progetti nell’ambito degli accordi volontari e del bando pubblico: esempi virtuosi che hanno evidenziato come questi investimenti in sostenibilità si traducano poi in innovazione e competitività sul mercato. “Il programma del ministero per l’impronta ambientale – ha spiegato il ministro Clini – ha il fine di aiutare quei meccanismi volti a migliorare le proprie performance ambientali, affinché tali miglioramenti diventino parte integrante della strategia di crescita dell’impresa stessa”.

Attualmente sono oltre settanta le piccole e medie imprese, le grandi istituzioni e le aziende leader del made in Italy nel mondo che hanno accolto agli accordi per la valutazione dell’impronta ambientale.