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20.10.2015
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Bozza decreto rinnovabili: modifiche e criticità secondo l’Aeegsi

In seguito alla pubblicazione della bozza del decreto rinnovabili, lo scorso Settembre, l'AEEGSI ha pubblicato un documento contenente punti critici e possibilità di modifica.
L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il sistema Idrico ha diffuso il proprio parere in merito alla bozza del decreto rinnovabili, pubblicata dal MiSE lo scorso Settembre.

La bozza del decreto rinnovabili, che ha l’obiettivo di incentivare la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili diverse dal fotovoltaico, è stata esaminata dall’AEEGSI, che ha espresso il proprio parere in merito a criticità ed eventuali migliorie da apportare.

Ecco, di seguito, i punti critici principali rilevati dall’AEEGSI:
  • Ammissione al meccanismo incentivante degli impianti alimentati da fonti rinnovabili: l’Autorità ritiene che sia opportuno consentire l’accesso agli incentivi anche agli impianti i cui lavori di realizzazione vengano avviati prima del loro inserimento nelle nuove graduatorie. Richiede, quindi, l’abolizione dei commi 5 e 6 dell’articolo 4;

  • Ammissione di impianti “ex zuccherifici” agli strumenti incentivanti: si richiede la soppressione dell’articolo 19 della bozza, in modo che a tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico si applichino le stesse procedure e lo stesso trattamento;

  • Quantificazione dell’incentivo da riconoscere agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico: nel caso in cui venissero utilizzati componenti rigenerati, l’AEEGSI afferma che sarebbe opportuno prevedere che la tariffa base assuma un valore inferiore a quello spettante nel caso di utilizzo di componenti nuovi. L’Autorità, infine, segnala un’incongruenza rispetto all’utilizzo di componenti rigenerati e componenti nuovi;

  • Criteri di calcolo del feed in premium, in caso di prezzo zonale orario superiore rispetto alla tariffa base, quindi negativo: l’Autorità ritiene che l’incentivo di tipo feed in premium debba essere calcolato come differenza oraria, sia positiva che negativa, tra la tariffa base e il prezzo zonale orario. Questo va a modificare quanto riportato nell’allegato 1;

  • Criteri di calcolo del costo indicativo degli incentivi: il costo indicativo massimo annuo dev’essere coerente il più possibile con il costo atteso su base annua. L’Autorità ritiene, dunque, che debba essere modificato il punto v) del 1° comma della bozza decreto rinnovabili;

  • Precisazioni relative all’applicazione degli incentivi trattati all’interno del decreto interministeriale 18 Dicembre 2008: l’AEEGSI propone la modifica e la soppressione di parte del comma 2 dell’articolo 25 della bozza del decreto rinnovabili;

  • Tempistiche per l’erogazione degli incentivi: l’Autorità ritiene che sia necessario valutare l’introduzione di misure finalizzate a rendere sostenibile l’incremento degli oneri derivanti dalle nuove tariffe incentivanti che andranno a sostituire il meccanismo dei Certificati Verdi.

Il documento contenente le criticità segnalate dall’AEEGSI in merito alla bozza del decreto rinnovabili è in allegato ed è scaricabile gratuitamente.