Focus Incentivi

11.12.2012
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Bioliquidi, pellet e cippato: dal GSE le modalità per accedere agli incentivi

Il GSE, Gestore dei Servizi Energetici, ha diffuso le modalità operative che gli operatori devono valutare al fine di dimostrare che i bioliquidi sostenibili, pellet e cippato, rispettano i requisiti richiesti dal D.LGS. 28/2011 per poter avere accesso agli incentivi.
Le prescrizioni si riferiscono a impianti con potenza termica fino a 500 kW, indipendentemente dall’uso del calore prodotto (energia termica o elettrica).

Bioliquidi: il requisito di sostenibilità dei bioliquidi, indispensabile dall’1 gennaio 2012 per poter ottenere gli incentivi sulla produzione elettrica, deve essere dimostrato tramite documentazione apposita inviata al GSE. Secondo il DM 23 gennaio 2012, la documentazione varia per i bioliquidi riferiti al periodo transitorio (cioè fino al 31 dicembre 2012) oppure successivi (dall’1 gennaio 2013 in poi).

Pellet e cippato
: L’accesso all’incentivo, considerando i soli impianti entrati in esercizio dal 29 marzo 2012 (come disposto nel D.LGS. 28/2011), è vincolato al rispetto della conformità descritta nelle classi di qualità A1 e A2, specificate all’interno delle norme UNI EN di riferimento (14961-2 per il pellet e 14961-4 per il cippato).

Consulta la documentazione allegata
per conoscere i dettagli, le tempistiche e le modalità di invio della documentazione prevista per i biocombustibili, pellet e cippato.