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02.08.2012
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ANIMA: l’export è l’unico orizzonte per i nostri prodotti

02/08/2012 – Le aziende della meccanica italiana guardano ai paesi extra UE. Un’indagine svolta da ANIMA – Confindustria mette in evidenza come la maggior parte delle aziende consideri il fatturato previsto ancora sostanzialmente stabile, nonostante il perdurare della crisi economico-finanziaria, grazie ad una moderata crescita delle esportazioni verso i paesi extra UE.

Grazie proprio all’export, quindi, i dati dei primi mesi del 2012 tengono, con un andamento simile a quello degli ultimi mesi del 2011, ovvero un modesto miglioramento rispetto ai trimestri passati.

Per quanto riguarda l’occupazione, invece, mentre il settore del manifatturiero sta rischiando forti dimensionamenti, per le industrie della meccanica varia risulta sostanzialmente stabile.

“Sono convinto però che non tutto sia perduto, le nostre aziende sono vive e sapranno rivolgersi a mercati più confacenti alle loro produzioni – commenta Sandro Bonomi, presidente di ANIMA - in un contesto recessivo ormai generalizzato che finisce per attenuare anche il trend positivo di mercati emergenti, non solo il mercato interno italiano risulta stagnante, ma le stesse esportazioni, da sempre motore vitale della nostra meccanica, rischiano di perdere slancio, frenate dalle difficoltà contingenti degli altri paesi”.

Trend Ordini Primo trimestre 2012 – Previsioni Secondo trimestre 2012

Elaborazione Ufficio Studi ANIMA