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Le pompe di calore di ultima generazione: consumi sempre più ridotti e tecnologie sempre più avanzate

Intervista

Intervista a Jacques Gandini

Intervista a Jacques Gandini,

Direttore Marketing & Applicazioni Impiantistiche Clivet

Vi proponiamo un estratto della lunga intervistaClivet a Jaques Gandini, direttore Marketing di Clivet, il quale fissa dei punti fermi sul futuro delle pompe di calore, sottolineando come questo tipo di impianti necessitino di un maggiore know how, ma anche di un background tecnologico e legislativo che ne permetta una diffusione sempre più capillare, a vantaggio dell’ambiente, del sistema paese e degli utenti finali.

Dottor Gandini, la tecnologia della Pompa di Calore si sta sempre più diffondendo anche in Italia. Come vede il futuro di questa tecnologia?
I sistemi in pompa di calore sono certamente il futuro del comfort e del risparmio energetico non solo per quanto riguarda le necessità di riscaldamento ed acqua calda sanitaria, ma anche per condizionamento, rinnovo e purificazione dell’aria.
Si tratta dunque di una tecnologia non solo adatta a coprire il campo di azione delle tradizionali caldaie, ma anche a diventare il centro di un unico impianto intelligente che genera il comfort tutto l’anno all’interno dell’edificio, che utilizza dal 75% al 100% di energia rinnovabile e consuma mediamente il 50% in meno rispetto alle soluzioni con caldaie e condizionatori split.

La pompa di calore consente di riscaldare in inverno e di raffrescare in estate. Un’altra necessità è l’ACS (acqua calda sanitaria). Con che prodotti la vostra azienda affronta questo problema?
La nostra visione è che il tema riguardi tutte le esigenze di riscaldamento, condizionamento, acqua calda sanitaria, rinnovo e purificazione dell’aria e per questo abbiamo sviluppato 7 sistemi completi in pompa di calore che coprono tutte le applicazioni, dal residenziale al commerciale all’industriale, e vedono migliaia di installazioni di successo con riduzioni dei consumi e miglioramento del comfort.
L’ultimo nato è il nostro rivoluzionario sistema dedicato al residenziale, unico al mondo: ELFOSystem GAIA Edition, il sistema in pompa di calore a ciclo annuale per il riscaldamento, il raffreddamento, il rinnovo e purificazione dell’aria e la produzione di acqua calda sanitaria residenziale, che utilizza l’energia solare sia diretta che indiretta. Il sistema garantisce, rispetto ai sistemi a combustione, un risparmio medio annuo di energia primaria anche del 55%, una riduzione degli ingombri del 60% e la totale eliminazione delle emissioni locali di CO2 o NOx. Grazie al ridotto consumo, aumenta la classe energetica dell’abitazione con impatti molto positivi sul valore dell’immobile.
Il Pay-back di queste soluzioni è molto interessante (2-4 anni a seconda della qualità del comfort richiesta) ed è recentemente comprovato da importanti esperienze che abbiamo condotto nel monitoraggio di impianti reali.

A suo avviso quali sono gli ostacoli che ancora frenano l’utente finale verso la scelta di questa tecnologia? Come la vostra azienda cerca di superarli, con che strumenti/prodotti/offerta?
In Italia il costo dell’Energia elettrica è mediamente più del doppio della media di tutti gli altri Paesi Europei e se il Governo nel nostro Paese vorrà effettivamente incidere sull’ambiente, dovrà fare una urgente politica tariffaria che, migliorando il pay-back di impianti efficienti, ne determinerà un più veloce inserimento nel mercato.
Risulta infatti che, se da un lato le pompe di calore sono state giustamente inserite nella Finanziaria 2008-9-10-11 consentendo uno sgravio fiscale del 55% sull’investimento, poiché consentono un risparmio nei consumi di energia primaria (anche nell'ordine del -50% rispetto ai sistemi a combustione) ed in grado di sfruttare le fonti energetiche rinnovabili abbattendo le emissioni indirette di CO2 anche del 45% e di eliminare quelle dirette, a beneficio dell’ambiente e del raggiungimento degli obiettivi assegnati dall’UE all’Italia; dall’altro lato non si comprende come mai, all’aumentare dei consumi di energia elettrica, che in questo caso sono sostitutivi di altre fonti fossili inquinanti, gli scaglioni previsti in bolletta prevedono costi per kWh crescenti.
Oggi c’è una parziale soluzione a questo problema, il secondo contatore per la pompa di calore (Usi Diversi) che prevede una tariffazione molto conveniente per le pompe di calore, ma le Società di distribuzione dell’Energia non sembrano promuovere più di un tanto questa soluzione, infatti a nostro sentore questo elemento è sconosciuto ai più.