Gli speciali

Creare nuove derivazioni da tubazioni di un impianto esistente

A cura di: Maurizio Cudicio

Utilizzo dei palloni otturatori per la creazione di un nuove derivazioni dalle tubazioni

Funzionamento e tecnica di utilizzo dei palloni otturatori finalizzata alla derivazione dalle tubazioni

Per poter eseguire operazioni su un impianto idraulico il cui funzionamento non può essere arrestato, è possibile utilizzare degli speciali prodotti che arrestano il flusso del liquido tramite l’inserimento di palloni gonfiabili all’interno delle tubazioni.
 
Questa procedura, prevede appunto l’uso di palloni speciali da inserire nella tubazione, che vengono gonfiati ad elevata pressione fino ad arrestando il flusso interno all’impianto.
Nel caso di impianti ove non sia possibile svuotare il circuito o fermare il flusso o un tratto di tubazione, per esempio in impianti antincendio o lungo tubazioni che trasportano fluidi gassosi, è possibile saldare un collare di derivazione speciale idoneo per l’inserimento forzato del pallone di otturazione con una macchina idonea.
 
Terminato l’intervento, il pallone otturatore viene sgonfiato ed estratto dalla tubazione; il collare di derivazione (ormai inutile) resta saldato in sede e successivamente tappato. Questa procedura trova applicazione in particolare per l’inserimento di saracinesche di intercettazione nell’anello, inserimento o dismissione di idranti soprasuolo e sottosuolo.

I palloni utilizzati sono in genere costituiti da un tessuto sintetico rivestito con resine plastiche e saldato a caldo, sulla circonferenza sono inoltre spesso applicate fasce in gomma con rigature esterne per aumentare la tenuta.
 
I raccordi applicati sulla tubazione su cui deve essere realizzata la derivazione sono sagomati e sugli stessi viene applicato lo speciale sistema di foratura ed inserimento del pallone. Quest’ultimo garantisce che non ci sia alcuno sfregamento del pallone con i bordi del foro effettuato con la sega a tazza.