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Passare da un autoconsumo del 14% a uno dell’85% è possibile, la storia di successo di Gianni

Contribuire attivamente alla salvaguardia dell’ambiente è possibile per ciascuno di noi, una persona che è fermamente convinta di questa affermazione e che ha messo in pratica varie iniziative per ridurre il proprio impatto ambientale è Gianni Z.
 
Gianni, che abita a Verona, è un anima “green” che ha deciso di vivere in una Wolf Haus costruita secondo criteri che ne riducono l’impatto ambientale e dotata di impianti a basso consumo energetico.
 
Per ridurre ulteriormente le emissioni della propria casa ha deciso, nel 2016, di installarvi un impianto fotovoltaico da 4.3 kW. Affidandosi ad un installatore esperto ha inoltre integrato il suo impianto ad un sistema di monitoraggio di produzione e dei consumi, uno strumento che gli permette di disporre di informazioni complete sulla capacità di autoconsumo dell’abitazione e dei suoi flussi energetici.
 
Gianni inoltre ha poi unito il suo spirito ecologico alla passione per la tecnologia: “ho optato per il sistema 4-noks Elios4you Smart. Esso mi offriva infatti la possibilità di avere tutto sotto controllo da smartphone con una App molto semplice e chiara. Ho intravisto in essa molto potenziale per imparare a conoscere il funzionamento del mio impianto e i miei consumi fin dal primo giorno e capire come sfruttarlo al meglio.”
 
Dopo l’installazione del sistema 4-noks il primo passaggio che Gianni ha svolto è stato quello di programmare con un timer l’azionamento della pompa di calore (dalle 8.30 alle 18.30). Ciò avrebbe dovuto permettergli di sfruttare le ore di probabile produzione di energetica per scaldare l’acqua  sanitaria necessari per la sua casa.
 
Grazie all’app di 4-noks Elios4you Smart Gianni ha presto potuto osservare che l’energia che riusciva ad autoconsumare era solo il 14% del totale, il restante 86% veniva quindi ceduto in rete. Nonostante questo però era costretto ad acquistare una quota importante di corrente per poter coprire il proprio fabbisogno energetico giornaliero.


Dopo un confronto con l’installatore, Gianni ha deciso di intervenire inizialmente sul riscaldamento dell’acqua sanitaria in modo da sfruttare l’energia che veniva ceduta alla rete, riducendo così i costi in bolletta.
 
Per poter migliorare la situazione ha quindi deciso di aggiungere al proprio sistema 4-noks Power Reducer, un parzializzatore di potenza che viene collegato ad una resistenza elettrica e permette di scaldare l’acqua utilizzando unicamente l’energia disponibile da fonte solare.
 
Si è evidenziato a quel punto un ulteriore problema. “Non avevo la possibilità di alimentare la resistenza della mia pompa di calore con Power Reducer, poiché non predisposta per questo tipo di utilizzo”.
Gianni a quel punto, determinato ad intraprendere questo percorso di efficientamento energetico, ha deciso di acquistare un boiler elettrico da 120 lt da collegare, da un lato, con Power Reducer e, dall’altro, con il serbatoio della pompa di calore in serie e il puffer.
 
Questa combinazione di elementi fa in modo che il Power Reducer riscaldi l’acqua del boiler modulando l’energia proveniente dall’impianto fotovoltaico, sfruttando tutti i watt disponibili, permettendo così di non acquistare mai corrente dalla rete elettrica. A quel punto l’acqua del puffer viene trasferita alla pompa di calore che consuma molto meno poiché riceve acqua già calda.
 
A quel punto Gianni, dal momento che aveva ancora dell’energia pulita che avanzava dopo che l’acqua del puffer era stata portata a temperatura, ha deciso di aggiungere altri due accessori 4-noks di Astrel Group al suo sistema. Ha quindi acquistato e collegato uno Smart Plug RC e uno Smart Switch RC ai due termoarredi elettrici delle stanze da bagno.
 
Anche questi due accessori sono azionabili ed il loro funzionamento è programmabile attraverso la comoda app “Elios4you”. Gianni ha potuto stabilire quindi un ordine di precedenza in modo che i due termoarredi vengano accesi sequenzialmente quando nel sistema ci sia sufficiente energia pulita a disposizione, solo dopo che l’acqua del puffer sia stata portata a temperatura.
 
Dopo questo iter di installazioni e cambiamenti strutturali Gianni può ritenere fiero dei risultati che ha raggiunto e su di essi ha detto “In poco tempo sono riuscito a capovolgere completamente il bilancio energetico della mia abitazione. Se meno di un anno fa cedevo alla rete oltre l’85% della mia energia, ora invece autoconsumo quello stesso 85%. Un risultato che va addirittura oltre le mie aspettative iniziali e che sono molto orgoglioso di poter condividere”.
 
Questo risultato notevole si conferma anche se si considera il livello di indipendenza energetica dell’abitazione sul suo fabbisogno totale. In seguito alle modifiche effettuate la famiglia di Gianni può infatti coprire il 70% dei propri consumi grazie alle fonti rinnovabili.
 
L’anima green di Gianni e della sua famiglia però non si ferma mai, e, per questo, in relazione ai propri progetti per il futuro ha detto: “stiamo valutando di ampliare ulteriormente la nostra piccola “area a basse emissioni”. Per il periodo invernale vorremmo infatti collegare dei pannelli radianti a infrarossi a Power Reducer RC, per contribuire al riscaldamento di tutta la zona giorno solo con l’energia del sole. La tecnologia in questo è un’alleata preziosa, quindi, perché non sfruttarla al massimo?”
 

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