Focus risparmio energetico

Report ENEA 2017: +1,3% di consumi energetici e prezzi in calo, male l’ISPREAD

+5% di consumi di gas naturale e 19% di rinnovabili nel mix energetico, tutti i dati del Report ENEA sul sistema energetico italiano per il 2017

Nel 2017 in Italia i consumi energetici sono aumentati del +1,3% (rispetto al 2016) in linea con l’incremento del PIL, le emissioni di CO2 sono calate di mezzo punto percentuale mentre le rinnovabili hanno raggiunto dei nuovi massimi storici in quanto a partecipazione sul totale dei consumi, con un picco dell’87% raggiunto il 21 maggio: sono queste alcune le stime del Report ENEA sul sistema energetico italiano per il 2017.
 
È l’ENEA, l’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, a diffondere questi dati con la pubblicazione della sua analisi del sistema energetico italiano per il quarto trimestre del 2017, trimestre conclusivo dell’anno e i cui dati permettono di individuare i dati complessivi per l’anno passato.
 
Uno dei dati più interessanti dell’analisi ENEA è certamente quello che riguarda l’aumento dei consumi di gas naturale del +5%, fonte che in Italia rappresenta il 36,5% del mix energetico, e che nel 2017 ha fatto registrare un calo dei prezzi per tutte le fasce di consumi.
 
Nel complesso il mix energetico italiano è stato composto per la maggior parte da gas naturale, seguito dal petrolio con un 34% in calo dell’1%, dalle rinnovabili che raggiungono quota 19% e il carbone, la cui percentuale è calata in modo consistente, ha composto infatti solo il 6% del mix energetico con una diminuzione del -12% rispetto all’anno precedente.
 
La percentuale di rinnovabili nel mix energetico rimane sostanzialmente invariata rispetto al 2016, mantenendosi sopra l’obiettivo europeo per il 2020 (17%), durante quest’anno però si è assistito ad una crescita dell’8% dell’eolico e del solare che è fortunatamente andata a bilanciare la forte diminuzione (-14%) dell’energia prodotta da fonte idroelettrica.
 
Il 2017, come dicevamo, ha fatto registrare un calo dei prezzi dell’energia elettrica per tutte le fasce di utenza, Francesco Gracceva, il coordinatore dell’Analisi ENEA ha spiegato:  “Nel 2017 i prezzi del gas per le imprese sono diminuiti a fronte dei valori invariati nel resto dell’Unione. Questo perché gli aumenti del prezzo all’ingrosso della materia prima sono stati riequilibrati dall’eliminazione di due componenti della bolletta, consentendo un risparmio soprattutto per le fasce di consumo medio-alte del nostro Paese, mentre si è confermato un elevato divario di prezzo tra piccole e grandi utenze”
 
Per quanto riguarda invece l’ISPRED, l’indice che  misura la transizione del sistema energetico nazionale sulla base di sicurezza, prezzi e andamento della Co2, è in peggioramento dell’8% rispetto al 2016, un dato causato dal congiunto peggioramento delle prospettive di decarbonizzazione (-14%) e sicurezza del sistema energetico(-6%) e del miglioramento percepito sul fronte dei prezzi.
 
In allegato è disponibile gratuitamente il Report ENEA sul quarto trimestre dell’anno scorso e il sistema energetico italiano per il 2017.
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Categoria: Focus tecnici
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