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Un questionario rivolto ai cittadini UE: come agire per tutelare il clima fino al 2050?

Tutti i cittadini UE sono invitati a rispondere al questionario che permetterà di delineare una politica climatica e ambientale al 2050 che sia vicina alle esigenze di ciascuno

La commissione UE ha pubblicato un questionario sulle politiche climatiche ed energetiche che è rivolto a tutta la cittadinanza, i suoi risultati saranno utilizzati per la stesura della nuova strategia europea di lungo periodo che aiuti a raggiungere gli ambiziosi obiettivi di emissioni di gas serra previsti per il 2050.
 
I cambiamenti climatici, si sa, sono un processo già avviato da anni e di difficile, se non difficilissima, gestione. Da quando biologi, ricercatori ed esperti hanno stabilito che entro la fine del secolo ci si potrà aspettare un aumento delle temperature medie di 2°C rispetto al livello preindustriale, con i conseguenti aspetti devastanti per le nostre economie e società, molte nazioni hanno iniziato a collaborare per evitare che questo scenario si realizzi.
 
Da questo presupposto è nata la convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (la UNFCCC) che ha portato 178 nazioni a firmare l’accordo di Parigi: un’intesa vincolante che impone di mettere in pratica a livello nazionale delle azioni che permettano di mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto dei 2 gradi previsti, possibilmente mantenendolo a un massimo di 1,5°C.
 
Queste 178 nazioni, tra cui anche l’Italia, entro il 2020 dovranno presentare le proprie strategie al 2050 per le riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra. L’Unione Europea, rappresentata dalle sue istituzioni, è vicina al conseguimento dei suoi obiettivi autoimposti di riduzione delle emissioni di CO2 e, sull’onda di questi risultati positivi, sta puntando a ridurre di almeno il 40% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 e nel frattempo punta a raggiungere importanti obiettivi in termini di efficienza energetica ed energie rinnovabili.
 
Posto che il percorso che l’UE intende percorrere fino al 2030 è già chiaro e deciso, la Commissione dovrà elaborare una serie di obiettivi, programmi e strumenti legislativi che portino la transizione fino al 2050; e queste misure saranno poi collocate su un percorso compatibile con gli obiettivi dell’accordo di Parigi.
 
L’UE si approccia a questo punto alla definizione di una nuova e importante strategia di lungo periodo che permetta di raggiungere gli obiettivi comuni alle Nazioni Unite tutelando le economie e le società europee, facendo si che la decarbonizzazione possa essere uno stimolo per il futuro piuttosto che una penalizzazione.

Per un’istituzione sovranazionale come la Commissione è molto complicato essere pienamente a conoscenza dei molteplici settori di cui si compone l’economia dell’Unione, delle esigenze della cittadinanza (si parla di 511 milioni e mezzo di persone), così come della percezione che i cittadini hanno del ruolo dei vari settori nella produzione di gas serra e delle esigenze del pianeta.
 
Proprio da questa carenza informativa nasce l’iniziativa della Commissione di chiedere direttamente ai cittadini europei  cosa pensano del percorso intrapreso dall’UE in merito alla lotta ai cambiamenti climatici e come pensano andrebbe sviluppato il percorso verso gli obiettivi al 2050 in relazione ai temi dell’economia e della società.
 
La commissione ha quindi aperto una consultazione pubblica attraverso un questionario tradotto in ben 23 lingue a cui possono partecipare tutti i cittadini europei, sia in forma anonima che privata.
Il contributo libero di ciascun partecipante sarà utile a fornire alla Commissione un profilo più concreto e realistico della percezione di privati, aziende, associazioni ecc. sull’argomento del clima e delle azioni messe in atto per controllare e ritardare la progressione degli effetti del riscaldamento globale.
 
Il questionario è piuttosto dettagliato e lungo, la maggior parte delle domande tuttavia non ha obbligo di risposta e, per chi volesse fornire esempi reali, informazioni aggiuntive o suggerimenti ulteriori, è fornito uno spazio libero nel quale scrivere un proprio testo oppure eseguire l’upload di un documento che si ritenga utile ai fini della consultazione.
 
Le politiche europee quindi tentano ancora una volta di avvicinandosi ai singoli cittadini ascoltandone le voci, questa volta attraverso un vasto questionario che aiuterà a delineare le modalità attraverso le quali creare la futura politica climatica ed energetica UE.

Per rispondere al questionario in lingua italiana è sufficiente visitare questa pagina web e selezionare “[IT] italiano” nella tendina “languages” che si trova in alto a destra.
 
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