Focus risparmio energetico

Etichetta energetica elettrodomestici: una nuova scala dalla A alla G a partire dal 2020

Approvato dal Parlamento UE il regolamento che semplifica nettamente l’etichetta energetica degli elettrodomestici: risparmi aggiuntivi per 17 Mtep

Dalla lettera A alla G, dal rosso al verde: ecco come sarà costituita la nuova etichetta energetica degli elettrodomestici approvata in Parlamento Europeo, che entrerà in vigore nel 2020.
 
L’Europa, infatti, ha promosso la proposta dell’eurodeputato pentastellato Dario Tamburrano, che si pone l’obiettivo di riassumere i sistemi di valutazione dell’efficienza energetica ad ora utilizzati in un’unica semplice scheda, che comprenderà le scale dalla A alla G, affiancate dai colori dal verde al rosso.
 
Questa proposta rappresenterà una semplificazione non indifferente per i clienti, che al momento si trovano a doversi confrontare con etichette energetiche costituite 9 scale che vanno da A+++ a D, da A a G o ancora da A++ a E. “Le nuove etichette vanno a braccetto con un database contenente una gran quantità di informazioni aggiuntive: un QR code, un link o simili dovrà permettere di raggiungerlo direttamente dall’etichetta anche attraverso un telefonino” specificano gli europarlamentari.
 
La proposta entrerà in vigore non prima del 2020: i consumatori inizieranno a trovare i prodotti senza le indicazioni “+” e la scala verrà aggiornata ogni volta che il 30% dei prodotti venduti sul mercato UE rientrerà nella classe A, o quando il 50% dei prodotti rientrerà nelle prime due classi A e B.
 
Sono state individuate, inoltre, tre categorie di transizione verso l’eliminazione dei “+”, che non avverrà ugualmente per tutti i prodotti, ma secondo tempistiche diverse di riscalaggio.
 
Le etichette energetiche, che esistono ormai da vent’anni, garantiscono un risparmio energetico stimato dalla Commissione europea in 175 Mtep all'anno, e si stima che questa nuova versione produrrà risparmi aggiuntivi pari a 17 Mtep, che rappresentano il consumo annuale complessivo dei tre Paesi baltici: Estonia, Lituania e Lettonia.
 
L’europarlamentare Dario Tamburrano dichiara: “Sono le etichette energetiche 2.0. Ci siamo battuti per un database con dati aperti e accessibili a tutti che consentirà di sviluppare applicazioni per effettuare confronti immediati fra i vari modelli ed individuare quello che offre il maggiore risparmio di energia, quindi di denaro, rispetto alle abitudini personali di impiego. Inoltre i fabbricanti avranno facoltà di inserire sull'etichetta il simbolo che indica la capacità di un'apparecchiatura di essere smart. È la nuova frontiera dell'efficienza energetica".
 
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