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Risparmio energetico: a Milano un kit gratuito per il controllo dei consumi

Il progetto SPICA per l’incentivazione del risparmio energetico permette ad alcuni cittadini milanesi di controllare i parametri energetici e ambientali delle proprie case

Quante volte si rinuncia ad investire in interventi per il risparmio energetico per paura di non ottenere dei risultati soddisfacenti, per paura di prendere le decisioni sbagliate? Questa è sicuramente una delle ragioni che limita gli investimenti in interventi mirati al contenimento dei consumi energetici, dall’altra parte si può affermare che molti cittadini sono restii ad intervenire perché non hanno una percezione reale e adeguata dei vantaggi che potrebbero ottenere intervenendo sulle proprie abitazioni.

Sta di fatto che, stando ad alcune rilevazioni, ben il 60% dei cittadini lombardi risiede in condomini a bassa, se non bassissima, efficienza energetica, catalogati tra le classi energetiche G ed E. Questo dato mette in luce quanto gli incentivi e gli obblighi di legge promossi a livello nazionale abbiano avuto effetti limitati sulla comportamento dei cittadini, non riuscendo a stimolare a sufficienza il processo evolutivo che invece sarebbe necessario per poter rispondere, in modo coerente, alle richieste di efficienza e risparmio energetico provenienti dall’Unione Europea.
 
Da questa criticità è nato il progetto SPICA, Sharing Power Information for Citizen Awareness, un progetto di ricerca e sviluppo finanziato con i fondi FESR 2014-2020 della Regione Lombardia, che intende fornire ai cittadini delle Soluzioni innovative per il monitoraggio del comfort e dei consumi energetici domestici, strumenti utili per l’apprendimento personale che diano modo di interagire attivamente con la propria casa.
 
A un campione di cittadini partecipanti è stato fornito un innovativo kit di montaggio chiamato ValorizzaMi, il quale, tramite un sensore elettrico e un sensore ambientale consente di registrare i consumi elettrici e rilevare i dati di comfort ambientale interni all’edificio.
 
Il sensore elettrico viene installato nei locali contatori dei condomini, permette l’inserimento diretto e non necessita di trasformatori amperometrici/voltmetrici, Il sensore ambientale invece, installato direttamente indoor, rileva temperatura e umidità relativa, pressione, luminosità e VOC, cioè la qualità dell’aria in termini di concentrazione di gas organici.
 
I dati rilevati dal kit ValorizzaMI sono poi a disposizione del cittadino che può visualizzarli in tempo reale attraverso una semplice applicazione web. L’obiettivo ultimo dell’applicazione è quello di dare consapevolezza all’utente, permettergli di osservare quanto il proprio comportamento può influire sui consumi energetici e sulla qualità ambientale della propria abitazione, così da responsabilizzarlo in modo attivo ed incentivare comportamenti virtuosi.
 
Il sito del progetto SPICA presenta l’applicazione web come uno strumento semplici e intuitivo, all’interno del quale i dati sono raccolti in un cruscotto di indicatori grafici, tabelle e semplici grafici che permettono di osservare in modo immediato i consumi e le condizioni di comfort rilevate. Attraverso l’elaborazione secondo livelli considerati ‘ottimali’ e grazie alla storicizzazione dei dati raccolti l’utente è inoltre facilitato nella comprensione dei dati e nella valutazione dei propri comportamenti.
 
Ci si augura che questo progetto possa permettere di raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico auspicati e che, in questa eventualità, si possa pensare a una diffusione di questi strumenti di monitoraggio ad un livello più ampio, magari nazionale.
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