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CAAB3: Bologna impone un primato europeo con il fotovoltaico con accumulo in market parity

In autunno a Bologna all’impianto fv su tetto più grande d’Europa saranno aggiunti ulteriori pannelli e un accumulo da 50 kW grazie al progetto CAAB3

L’Italia sta per diventare la protagonista europea delle prossime evoluzioni in tema di energie rinnovabili grazie al recente progetto CAAB3 che porterà alla realizzazione di un nuovo grande impianto fotovoltaico  su tetto con un accumulo energetico da 50 kW accanto all’impianto fotovoltaico che già alimenta il Parco Alimentare Fico Italy World di Bologna.
 
Questo progetto, promosso dal CAAB – il Centro Agroalimentare di Bologna – rappresenta l’ultima evoluzione del fotovoltaico e si configura come uno degli interventi più ambiziosi a livello europeo oltre che nazionale e si andrà ad aggiungere al precedente virtuoso impegno del CAAB, il più grande impianto fotovoltaico su tetto d’Europa inaugurato nel cinque anni fa.
 
Accanto all’impianto da 100mila metri quadrati con produzione di circa 15GWh che attualmente alimenta il Parco Agroalimentare FICO Eataly World verrà quindi installata una nuova tranche fotovoltaica che verrà collocata sul tetto della Nuova Area Mercantale, cioè l’area adibita a mercato ortofrutticolo di Bologna. Il nuovo impianto avrà una potenza di 449,82 kW e, e qui sta l’eccezionalità del progetto CAAB3, verrà affiancato da un accumulo energetico di taglia industriale da 50 kW.
 
Si tratterà della prima applicazione in Italia di un impianto simile per impianti fotovoltaici di questa taglia e verrà sfruttato per alimentare i consumi del CAAB e 3 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici che verranno installate nell’area parcheggio. Il progetto, che è promosso dal CAAB e sarà realizzato dalla società REA, Reliable Energy Advisors, andrà a realizzare uno dei primi impianti dotati di accumulo di taglia industriale  in regime di market parity d’Italia, cioè con le capacità di essere sostenibile a livello economico anche senza incentivi pubblici.
 
La presenza di un impianto di accumulo di taglia industriale consentirà di utilizzare l’energia da fotovoltaico in modo intelligente, permettendo al Centro Agroalimentare di usarla a seconda delle esigenze, indirizzando in primis le eccedenze alle colonnine per la ricarica delle auto elettriche. Giuseppe Mastropieri, amministratore delegato REA e docente presso il corso di studio internazionale di Electrical Engineering dell’Università di Bologna ha dichiarato: «Si tratta di un progetto che segnerà una nuova pietra miliare nello sviluppo del fotovoltaico in Italia.  Grazie alla sua soluzione innovativa, in grado di applicare le tecnologie di accumulo per coprire i consumi elettrici del CAAB che sono prevalentemente notturni».
 
Il progetto CAAB3 si è aggiudicato nel dicembre scorso un finanziamento di 437mila € a tasso agevolato da parte del Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna, partendo da questo ottimo risultato il CAAB ha quindi indetto un bando di gara con procedura di invito il 26 marzo scorso. Alla partecipazione all’appalto, che ha una base di gara di 500mila €, sono stati invitati a partecipare 7 operatori economici individuati attraverso specifiche analisi di mercato che potranno presentare le proprie offerte entro il 27 aprile.
 
“Promuovere la sostenibilità ambientale in una strategia complessiva di valorizzazione dell’asset pubblico è l’obiettivo che ci siamo dati nella governance del Centro Agroalimentare di Bologna – ha riferito il presidente CAAB Andrea Segrè – […] la transizione dall’uso dei combustibili fossili a quello delle energie rinnovabili è ormai urgentissima. Una condizione necessaria, non di per sé sufficiente per la sostenibilità ecologica. È indispensabile anche ridurre il consumo di energia e di ogni altra risorsa, soprattutto nei Paesi sviluppati come il nostro dove regna lo spreco. Di questa urgenza CAAB è pienamente consapevole e lo dimostra con il suo rinnovato impegno per l’energia pulita e la movimentazione elettrica».
 
Durante la presentazione del progetto CAAB3 svoltasi lo scorso 10 aprile 2018 il Direttore generale di CAAB Alessandro Bonfiglioli ha annunciato “…stiamo già ragionando sul CAAB4, quindi su un ulteriore ampliamento dell’impianto che riguarderà la copertura dei parcheggi; in questo caso un intervento fortemente dedicato alla mobilità sostenibile, in particolare dei mezzi pesanti”.   
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