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Rapporto annuale sugli energy manager: nel 2016 crescita, seppure lenta, nei settore civile e industriale

Gli energy manager calano invece nella PA: -11% delle nomine, soprattutto nel settore sanitario

Gli energy manager continuano lentamente a crescere, nel 2016 c’è stato un buon numero di nomine nei settori civile e industriale, mentre per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione è stato registrato un calo dell’11% dei soggetti nominati.
 
Questi alcuni dei dati riportati da FIRE, Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia, che il 7 Luglio ha presentato al Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) il “Rapporto Annuale sugli energy manager”.
 
Dall’indagine della Federazione, che ha analizzato nel 2017 i benefici non energetici, i sistemi di monitoraggio, l’industria 4.0 e alcuni aspetti collegati alla riqualificazione energetica degli edifici, emergono innanzitutto una particolare attenzione alle nuove tecnologie ICT a fini di monitoraggio e automazione e la consapevolezza dell’importanza di valutare i benefici non energetici collegati agli interventi di efficienza energetica.
 
Al 30 Aprile 2016 le nomine pervenute a FIRE sono state 2239, di cui 1519 relative a energy manager primari nominati da soggetti obbligati e 720 da soggetti non obbligati dalla legge 10/1991.
 
Come sopra riportato, molto bene i settori industriale, commerciale e bancario; molto male invece la performance della PA, che è stata segnata anche dalla riduzione delle nomine nella sanità, passata da 180 energy manager nel 2007 a 100 odierni nonostante sia il comparto più energivoro del settore pubblico.
 
Dario di Santo, Managing Director di FIRE, ha ricordato che l’efficienza energetica è lo strumento principale per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima e dalle direttive comunitarie, quindi è indispensabile che le imprese utilizzino l’energia in modo intelligente in termini di produzione di beni e servizi e di aumento della competitività.
 
In questo contesto l’energy manager è fondamentale, anche se non sempre dispone degli strumenti necessari per consentire alle imprese e agli enti di godere delle opportunità disponibili. La nascita di sinergie tra la gestione delle risorse e il core business, in futuro, sarà fondamentale.
 
FIRE, infatti, collabora con il MiSE per favorire una nuova visione da parte di imprese ed enti in linea con gli obiettivi della SEN 2017 che, lo ricordiamo, è ancora in fase di consultazione.
 
Il Rapporto 2017 sugli energy manager in Italia è disponibile, gratuitamente, in allegato a questo focus.
DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE

Categoria: Focus tecnici
Lingue: IT

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