Focus normative

Impianti a gas: due nuove UNI sulle prove di tenuta e sulle tubazioni utilizzabili

Due nuove norme UNI elaborate dal CIG: la UNI 11137 sulla tenuta degli impianti a gas ad uso civile e la UNI 7140 sulle tubazioni flessibili

La verifica ed il controllo degli impianti a gas sono elementi centrali per la tutela della sicurezza e dell’incolumità delle persone. Per questo motivo la normativa tecnica dedica molto spazio a definire con precisione le corrette procedure di monitoraggio e attestazione di idoneità degli impianti a gas.
Di recente CIG, Comitato Italiano Gas, ente federato UNI, ha elaborato la norma UNI 11137.
 

UNI 11137, verifica e ripristino della tenuta degli impianti a gas per uso civile

 
Una nuova norma tecnica, disponibile da catalogo online UNI, trova applicazione per gli impianti civili esistenti, siano essi da attivare, da riattivare o già in servizio, alimentati con gas naturale (gas combustibile della II famiglia) o gas GPL (gas combustibile della III famiglia).
 
La nuova normativa è ampia e completa, e stabilisce:

I requisiti di tenuta da verificare per gli impianti interni esistenti (di cui tener conto in occasione di verifiche di sicurezza, rifacimenti parziali o interventi di manutenzione straordinaria);
  • I limiti entro cui sono considerabili accettabili eventuali dispersioni;
  • I casi in cui è necessario effettuare la verifica dei requisiti di tenuta;
  • Le modalità di verifica dei requisiti di tenuta;
  • I metodi di calcolo del valore di dispersione degli impianti esistenti;
  • I criteri che permettono di stabilire l'idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta al momento della messa in servizio di impianti (nuovi, modificati, ristrutturati, riattivati);
  • I criteri che consentono di attestare l'idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta per il funzionamento di impianti esistenti;
  • I possibili metodi di ripristino dei requisiti di tenuta di sistema.
 

UNI 7140, tubazioni flessibili per impianti a gas


Per la corretta installazione e gestionedegli impianti a gas non si può prescindere dall’utilizzo di tubazioni flessibili adeguate, anch’esse recentemente oggetto di una normativa UNI elaborata dal CIG. La UNI 7140 definisce infatti i requisiti per la costruzione e la prova dei tubi flessibili non metallici (tipo A1, A2, B e C) da utilizzare nell’allacciamento degli apparecchi alimentati con gas combustibili appartenenti alla I, II e III famiglia (in conformità alla UNI EN 437) così come per l’allacciamento ad alta pressione delle bombole a GPL alla centralina di regolazione della pressione e alle rampe da rete di distribuzione.
 
Questa nuovo norma introduce tra l’altro le prove minime di routine in produzione e le prove da effettuare per la riqualificazione annuale. I contenuti del testo normativo suddividono le tubazioni in tre classi, in funzione delle massime pressioni di esercizio. Si distinguono:
  • Tubo flessibile in lunghezza di fabbricazione (Tipo A1 e A2): Tubo tendenzialmente fornito in rotoli, tagliato poi nel rispetto delle lunghezze massime previste dalle norme di installazione;
  • Tubo flessibile assemblato in lunghezza stabilita (Tipo B): Una tipologia di tubo, con pressione di esercizio fino a 16 bar, che viene fornito in lunghezza stabilita, dotato di un rivestimento esterno di protezione contro le aggressioni dell'ambiente circostante che presente, ad entrambe le estremità, dei raccordi terminali metallici, fissati al tubo in modo permanente. Il tubo interno è realizzato in materiale non metallico;
  • Tubo flessibile assemblato in lunghezza stabilita (Tipo C): Tubo che presenta una pressione di esercizio fino a 25 bar, fornito in lunghezza stabilita, caratterizzato da un rivestimento esterno di protezione contro le aggressioni dell'ambiente circostante e fornito con raccordi terminali metallici fissati permanentemente ad entrambe le estremità. Il tubo interno è in materiale non metallico.
 
Tutte e tre le tipologie di tubi possono essere installate sia in ambiente interno che all’esterno, in un campo di temperatura compreso tra -30°C e +90 °C.

I tubi flessibili di tipo A1 e A2, cioè quelli flessibili in lunghezza di fabbricazione, sono utilizzabili in associazione con apparecchi mobili; i tubi flessibili assemblati di tipo B possono essere utilizzati per apparecchi mobili, fissi e ad incasso; mentre il campo di applicazione dei tubi flessibili assemblati di tipo C è più ampio, in quanto comprende sia dagli apparecchi mobili, fissi e ad incasso, sia le bombole di GPL che devono essere allacciate ad alta pressione.

Sia la UNI 11137:2019, Impianti a gas per uso civile - Criteri per la verifica e il ripristino della tenuta di impianti interni - Prescrizioni generali e requisiti per i gas della II e III famiglia”, sia la UNI 7140:2019 “Tubi flessibili non metallici per allacciamento di apparecchi a gas” sono disponibili per l’acquisto dall’online store UNI, rispettivamente al costo di 72€ + iva e 46 € + iva.
 
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