Focus normative

Green Act: la proposta di assoRinnovabili

AssoRinnovabili ha proposto al Governo 10 punti e 33 azioni da inserire nel Green Act. Il futuro è elettrico, sostenibile e rinnovabile

AssoRinnovabili ha avanzato al Governo 10 punti, comprendenti 33 azioni da inserire all’interno del Green Act. Già proposto e approvato dalle principali forze politiche nel 2013, questo documento va ad approfondire i punti già presentati due anni fa.

Secondo quanto stabilito nel Documento di Strategia Energetica Nazionale (SEN) e nell’accordo raggiunto dal Consiglio Europeo per gli obiettivi del 2030, infatti, il Green Act dovrà contribuire al rilancio dell’occupazione e all’incremento del PIL.

I 10 punti presentati da assoRinnovabili sono i seguenti:
  1. Rilanciare l’industria facendo leva sulla sostenibilità ambientale: i Governi dovrebbero sfruttare sistemi come la carbon tax per guadagnare e re-investire nell’energia pulita;
  2. Maggiore indipendenza dall’estero: nel 2013, solo il 32% dell’energia consumata in Italia è stata ricavata da fonti interne al Paese. Per raggiungere l’autonomia, occorrerebbe usare maggiormente le fonti rinnovabili nazionali, come, ad esempio, il biometano;
  3. Più rinnovabili per la crescita e l’occupazione: dal momento che il nostro Paese è in grado di produrre ed esportare componenti per impianti a energie rinnovabili, il Governo dovrebbe favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo e facilitare l’accesso ai bandi europei;
  4. Esportare il Made in Italy: il know how e le imprese in grado di dedicarsi alle esportazioni, in Italia, non mancano, ma è necessario creare un “sistema paese”;
  5. Emanare regole certe: la normativa energetica deve essere chiara, precisa, coerente, puntuale e deve incoraggiare gli investitori nazionali e internazionali;
  6. Semplificare le procedure e la burocrazia: costi e burocrazia devono essere tagliati, per incentivare le imprese e incrementare la competitività del settore delle rinnovabili;
  7. Rendere più eque le imposte: le nuove tasse introdotte nell’ultimo periodo e l’interpretazione eccessivamente restrittiva di norme già esistenti penalizzano gli operatori delle rinnovabili;
  8. Rendere competitive le fonti rinnovabili: è necessario supportare il percorso per il raggiungimento della grid parity attraverso l’utilizzo di alcuni strumenti, come lo scambio sul posto, i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), i contratti laterali di lungo periodo e l’integrazione delle fonti rinnovabili nel mercato elettrico;
  9. Rinnovare gli impianti esistenti: il “restauro” degli impianti porterebbe a una riduzione dei costi di produzione di energia rinnovabile e all’annullamento dell’impatto ambientale;
  10. Gettare le basi per un futuro più elettrico ed efficiente: l’energia elettrica è la fonte energetica del futuro; il suo costo diminuirà e permetterà di ricorrere sempre meno all’utilizzo del petrolio.

In allegato il documento presentato da assoRinnovabili, contenente i dieci punti completi e le 33 azioni proposte per il Green Act. 
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