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Nuovo boom nei consumi di gas naturale nel 2018: la Cina ne ha consumato il 40% in più

Per il decimo anno di fila cresce la domanda di gas naturale: nel 2018 è aumentata globalmente del 4,6%

La domanda mondiale di gas negli ultimi anni ha continuato ad aumentare raggiungendo nel 2018 un nuovo record. Le analisi della IEA delineano un pattern di crescita per i prossimi 5 anni, causato in particolare dall’aumento dei consumi nelle nuove economie asiatiche e dal perdurare dello sviluppo del commercio internazionale del gas.
 
Il più recente report della IEA, la international energy agency, sul mercato del gas nel 2018 ha rilevato un aumento della domanda pari al 4,6%, il maggiore tasso di crescita annuale registrato dal 2010.  
La crescita dei consumi di energia primaria durante l’anno scorso è dipesa per la metà dal gas e le stime dell’agenzia internazionale prevedono questa domanda crescerà di altri 10 punti percentuali nei prossimi 5 anni, raggiungendo nel 2024 più di 4,3 trilioni di metri cubi di gas.
 
L’uso del gas naturale ha aiutato a ridurre l’inquinamento dell’aria e a limitare l’aumento delle emissioni di CO2 connesse all’uso dell’energia, in particolare grazie alla sostituzione del carbone e del petrolio nei processi di generazione dell’energia, di riscaldamento e nei processi industriali.” ha spiegato il Dott. Fatih Birol, Direttore Esecutivo della IEA. “il gas naturale può contribuire a creare un sistema energetico globale più sostenibile. Ma anche questo sistema deve affrontare delle sfide, che includono il mantenimento di prezzi competitivi nei mercati emergenti e la riduzione delle emissioni di metano lungo la catena di distribuzione del gas naturale.”
 
La Cina, da sola, ci si aspetta arriverà a utilizzare più del 40% del gas distribuito nel 2024. Questa dovrebbe essere la conseguenza naturale della spinta governativa verso fonti alternative al carbone. Il consumo di gas naturale da parte della potenza asiatica nel 2018 è cresciuto di uno straordinario 18%, ma nei prossimi anni ci si aspetta invece di assistere a un rallentamento, parallelo al rallentamento della crescita economica della nazione, che porterà a una crescita media dei consumi di gas dell’8% fino al 2024.
 
Anche per altre nazioni asiatiche la IEA rileva delle prospettive di aumento nei consumi di gas naturale; in particolare in Bangladesh, in India e in Pakistan, dove il settore industriale sarà il più grande attore coinvolto nella crescita, specialmente nell’utilizzo per la produzione di fertilizzanti che sappiano venire incontro alle crescenti esigenze alimentari delle popolazioni in crescita.
 
La recente convergenza dei prezzi del gas naturale nei maggiori mercati internazionali appare come un evidente indicatore dell’aumento della globalizzazione del commercio di questo combustibile. Nonostante ciò, stabilire dei meccanismi di prezzo che dipendano esclusivamente dal mercato è una sfida aperta, in modo particolare nelle economie che stanno vivendo un recente e veloce sviluppo.
 
Nei prossimi anni il consumo di gas naturale dovrebbe rimanere complessivamente costante, mentre la produzione domestica dovrebbe crollare annualmente a un tasso del 3,5% circa, come conseguenza del processo di phase-out del giacimento olandese di Groningen e del calo della produzione dal Mare del Nord.
Questo declino strutturale nella produzione locale, combinato con la chiusura di numerosi contratti di lungo termine per la gestione dei gasdotti, apre nuove interessanti opportunità di fornitura, che includono anche la possibilità di importazione di LNG, gas naturale liquido.
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