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Energia elettrica: in Italia costa fino al 50% in più della media UE

L’RSE ha pubblicato la monografia aggiornata con i dati al 2017 che descrive la composizione dei prezzi dell’energia elettrica in Italia e i loro effetti sull’economia

L’energia elettrica in Italia costa ben di più che nelle altre nazioni. Questa è una realtà presente e ben nota alle autorità pubbliche e alla maggior parte delle aziende che utilizzano quotidianamente grandi quantitativi di energia. RSE ha analizzato le principali voci di costo dell’energia energetica italiana ed ha descritto la situazione (con dati al 2017) all’interno della nuova monografia “Energia elettrica, anatomia del costi”.
 
Il documento analizza la situazione italiana, tenta di trovare una correlazione tra il prezzo interno dell’energia ed altri indicatori di consumo e di benessere, si propone infine di analizzare le criticità del sistema italiano e di individuare una serie di azioni da attuare nel prossimo ventennio al fine di diminuire l’attuale divario nei costi di approvvigionamento a cui siamo soggetti.
 
L’RSE sottolinea innanzitutto la diretta correlazione tra il PIL nazionale ed i consumi elettrici: “L’utilizzo dell’energia elettrica costituisce un importante indicatore dello sviluppo economico e del livello di benessere raggiunti da un Paese”.



Il nostro paese, ad una prima analisi, sembra avere una situazione piuttosto omogenea a quella di nazioni a noi vicine e, sotto alcuni punti di vista, similari, come Francia, Germania e Regno Unito. I dati sull’evoluzione della penetrazione dell’energia elettrica in Italia, intesa come “il rapporto tra l’energia primaria trasformata in energia elettrica e il totale dell’energia primaria consumata” sono poi incoraggianti, e dimostrano come l’energia viene utilizzata in modo sempre più efficiente nel nostro paese.


La qualità e la capillarità del servizio energetico in Italia si sono dimostrati positivamente efficienti, hanno infatti permesso un miglioramento della qualità della vita e lo sviluppo economico del paese che, però, oggi più che mai, soffre di prezzi dell’energia decisamente elevati rispetto a quelli interni agli altri paesi citati in precedenza.
 
Non è un caso che gli esperti di economia e le parti sociali abbiamo individuato nell’alto prezzo dell’energia elettrica, una delle maggiori cause della scarsa competitività dell’economia italiana.
 
Come è osservabile dalla tabella, ad esclusione degli utenti domestici con consumi bassi, gli italiani pagano un prezzo per l’energia elettrica che è più alto del 15-50% rispetto alla media UE.
 


I contenuti della monografia RSE, disponibile qui sotto, hanno l’obiettivo di descrivere i meccanismi e le cause di prezzi così alti per l’energia elettrica, proponendo una serie di azioni che abbiano la facoltà di invertire questa tendenza. 
 
DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE
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