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MCE 2014: tutte le novità nella prossima edizione dell'evento da non perdere

Intervista a Massimiliano Pierini, Business Unit Director di Reed Exhibitions Italia

MCE, Mostra Convegno Expocomfort è alle porte: l’appuntamento è dal 18 al 21 Marzo 2014 in Fiera Milano Rho con tutti i più importanti operatori dell’impiantistica civile e industriale. A meno di due mesi dal evento abbiamo intervistato Massimiliano Pierini, Business Unit Director di Reed Exhibitions Italia (la società che organizza la manifestazione), chiedendo qualche anticipazione su quello che, anche quest’anno, sarà l’evento da non perdere per tutti gli addetti ai lavori…

Dott. Pierini, a meno di due mesi dall’inizio della manifestazione, che tipo di risposta state avendo dalle aziende? C’è qualche segnale di ripresa nel mercato italiano?

«Per quanto riguarda la manifestazione c’è un’ottima tenuta, non abbiamo visto una diminuzione del numero di espositori. Credo che questo sia dovuto però in larga parte al carattere internazionale di MCE, che è una fiera di respiro mondiale. Il mercato in Italia non sta andando molto bene, purtroppo. C’è da dire però che, anche se la situazione della distribuzione sta registrando mese dopo mese delle flessioni importanti, come dimostrano i dati di ANGAISA, le aziende che si rivolgono direttamente all’installatore stanno vivendo un momento leggermente migliore. Si tratta comunque di una situazione a macchia di leopardo, all’interno delle 4 macro-aree di MCE, alcuni settori vanno molto bene, altri purtroppo sono ancora in flessione, ma è ancora presto per parlare di ripresa».


Quindi anche per l’edizione 2014 vi aspettate una presenza massiccia di espositori e visitatori dall’estero? In particolare da quali paesi?


«Si, ci aspettiamo sicuramente una presenza maggiore di espositori e visitatori dall’estero. Fino a qualche giorno fa avrei citato la Turchia al primo posto, anche se le ultime notizie da Ankara mi fanno essere più tiepido. C’è poi tutta la parte dell’est Europa: nonostante i problemi dell’Ucraina ci aspettiamo infatti una presenza massiccia da tutti gli altri paesi dell’aerea. In fine direi che anche dal Sud America dovrebbe esserci una presenza consistente».


Il concept della prossima edizione di MCE sarà “Global Comfort Technology”: da anni si parla di integrazione, soprattutto in fase progettuale, ma - almeno in Italia - sembra che questo approccio resti ancora dominio di una ristretta minoranza. Come e in che modo tenterete di far passare questo concetto durante i giorni di fiera?

«Io sono convinto che l’integrazione stia avvenendo, grazie anche alle normative recentemente introdotte, le aziende sono pronte e oggi la possibilità di rendere in concreto questo tipo di approccio è una realtà. Una realtà che sicuramente sarà sempre più diffusa in futuro».


Ad ogni edizione di MCE vengono proposte le novità più importanti in campo tecnologico, attraverso una vetrina (Verso la classe A) e un percorso tra gli stand degli espositori (Percorso efficienza e innovazione). Ci può dare qualche anticipazione sui prodotti che verranno presentati quest’anno?

«Al momento la selezione è ancora in corso, per cui non abbiamo un quadro preciso di tutte le novità, certamente l’attenzione delle aziende si sta rivolgendo verso i sistemi ibridi integrati, ad esempio pompa di calore e caldaia, e i sistemi tecnologicamente innovativi di recupero del calore e controllo dell’umidità».


Un’altra novità ad MCE 2014 sarà il nuovo evento That’s Smart, uno spazio espositivo dedicato al connubio tra impianti termoidraulici ed elettrici. Cosa troveranno i visitatori all’interno di questa nuova area?


«Credo che per gestire un impianto complesso ci voglia anche un impianto demotico intelligente. Noi siamo la grande fiera dell’efficienza energetica, per questo abbiamo creato una ‘fiera nella fiera’, dove saranno presenti i più importanti produttori in questo campo. Crediamo che l’integrazione debba essere fatta anche avvicinandosi un po’ di più a quello che è il mondo elettrico e rappresenterà proprio il punto d’incontro tra il mondo idrotermosanitario e quello dell’impiantistica elettrica».


Una parte importante di MCE è costituita anche dall’aggiornamento professionale e dal ricco programma di eventi e seminari, per l’edizione 2014 cosa avete in programma?

«Anche quest’anno il programma di seminari ed eventi sarà presieduto dal Politecnico di Milano e seguirà come leitmotiv i concetti di Smart City e Smart Plan, ovvero l’integrazione dell’edificio nella rete cittadina e nel territorio. Daremo una panoramica sul mercato mondiale e sulle principali aziende della filiera da qui ai prossimi 4 anni, portando anche delle case history molto importanti, provenienti da esperienze già maturate all’estero. Crediamo che l’integrazione degli edifici con il territorio sarà un’altra importante sfida del futuro. Oltre a questo, come ad ogni edizione ci saranno molti convegni e seminari organizzati dalle associazioni che collaborano con noi. Tra questi segnalo le celebrazioni per il centenario di ANIMA, che organizzerà il convegno di apertura alla presenza delle massime autorità dello stato».
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