Seguici su:

  • Facebook
  • Twitter
  • Linkedin
  • Google+
  • YouTube

E' il tuo primo accesso su ExpoClima? Registrati subito

recupera password

Cerca

Elenco Focus > Categoria: innovazioni

Rinnovabili Termiche: più benefici che costi. Stimati 90 miliardi al 2030



  • Stampa

24 Aprile 2012

24/04/2012 - “Costi/Benefici delle Rinnovabili al 2030 calcolati alla luce delle esperienze dell’ultimo quadriennio 2008-2011” è il titolo di uno studio condotto dall’Osservatorio Internazionale sull’Industria e la Finanza delle Rinnovabili (OIR), presieduto dal Prof. Andrea Gilardoni dell’Università Bocconi.

L’obbiettivo dello studio è di mettere a fuoco i costi/benefici che il paese ha effettivamente generato nel periodo 2008-2011 grazie alle rinnovabili termiche, proiettandoli al 2030. I numeri sono davvero alti: secondo OIR, infatti, nel 2030 le rinnovabili termiche genereranno 90 miliardi di €, ben oltre quelle elettriche, stimate invece per 76 miliardi.

Nonostante il mutevole assetto normativo, e un regime di incentivazione meno favorevole rispetto al fotovoltaico, le rinnovabili termiche sono cresciute nell’ultimo quadriennio, generando benefici che OIR stima attorno ai 50 miliardi, in termini di occupazione, indipendenza energetica e impatto ambientale. A trainare il comparto anche il grande sviluppo delle caldaie a biomasse, con impatti occupazionali positivi di 100.000 unità, riduzione dei consumi dell’import di gas per ben 4 bcm, importanti impatti ambientali, in particolare nelle aree metropolitane e la creazione di una filiera industriale in grado di avere quote importanti nei mercati internazionali.

Gli obiettivi al 2030 sono molto importanti, ma avranno ricadute positive sull’intero sistema paese: 130.000 ulteriori posti di lavoro creati lungo tutta la filiera, riduzione delle importazioni di gas per altri 5 bcm (raggiungendo quindi - 9 bcm), il tutto a fronte di incentivi stimabili in 7 Mld di euro complessivamente.

Per il comparto delle rinnovabili termiche sono dunque necessari incentivi stabili nel tempo, con pratiche snelle e semplici, che tengano conto delle peculiarità delle diverse tecnologie, ma è necessaria anche un’estesa campagna di comunicazione per sensibilizzare le famiglie, oltre ad un sistema finanziario per rendere meno gravoso l’investimento iniziale, come è stato fatto per il fotovoltaico.

“Rinnovabili non significa solo elettricità - afferma il prof. Gilardoni, presidente di IOR - altrettanto importanti sono le rinnovabili termiche che avranno un ruolo centrale nel raggiungimento degli obbiettivi europei”.

I benefici che potrebbero derivare da un’ulteriore sviluppo di queste tecnologie sono infatti molteplici: in primis la sicurezza energetica, che significa una minor dipendenza dai paesi esportatori di gas come Russia e Libia; maggior occupazione e quindi creazione di posti di lavoro e ricchezza per tutto il paese; in fine la salvaguardia dell’ambiente, si potrebbero infatti evitare emissioni per 17 mln ton di CO2.

© Riproduzione riservata

Ritorna all'elenco focus »

Inserisci un commento a questo articolo

  • Riscaldamento
  • Rinnovabili

Padiglioni:

In questo focus
Tag:
Media:

Richiedi info su questo focus