Focus incentivi

Ecobonus 2019: dietrofront del Governo, saranno mantenuti gli stessi valori del 2018

Secondo quanto annunciato dall’On. Bitonci gli Ecobonus 2019 avranno la stessa struttura e gli stessi massimali degli incentivi 2018

Con una risposta diretta a un’interrogazione presentata da un gruppo di onorevoli il MEF chiarisce che, per l’anno a venire,  saranno confermati i limiti vigenti di detraibilità per le spese sostenute per interventi sulla casa: gli Ecobonus 2019 dovrebbero quindi essere confermati con le stesse percentuali del 2018.
 
L’onorevole Giacomini Sestino, in collaborazione con altri 6 colleghi, ha presentato il 24 ottobre 2018 alla VI commissione finanze della Camera dei Deputati un’interrogazione nella quale sottolineano la rilevanza dell’opportunità di mantenere al 65% la detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia.  
 
Testualmente gli interroganti affermano di non comprendere assolutamente “il senso di depotenziare le suddette detrazioni al 50 per cento”, misure che negli ultimi anni sono state tra le poche in grado di sostenere il comparto edilizio, che già versa in una situazione di difficoltà.
 
Chiedono quindi alla commissione incaricata di spiegare “se e quali iniziative intenda assumere il Governo al fine di ripristinare pienamente, nell'ambito del disegno di legge di bilancio 2019, il bonus efficienza energetica, prevedendo la detrazione al 65 per cento piuttosto che al 50 per cento per gli interventi di efficienza energetica relativa alla sostituzione di infissi, schermature solari e impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa, elevando altresì la detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 65 per cento e rendendo definitivamente strutturali tali misure.”
 
La pronta risposta arriva da Sottosegretario Massimo Bitonci, il quale, analizzato il contenuto dell’interrogazione, conferma che è attualmente in fase di studio la possibilità di proroga delle agevolazioni menzionate per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019 e che, secondo la direzione attuale, sembra che per tutte le tipologie di intervento saranno confermati i limiti di detraibilità previsti dalla normativa vigente.
 
L’annuncio di questa proroga conferma il desiderio del Governo di sostenere l’edilizia nazionale, e si configura come uno degli interventi diretti alla riduzione della pressione fiscale e allo sviluppo delle attività di impresa. Si aggiunge inoltre al risultato ottenuto dalle maggiori associazioni rappresentanti il comparto dei serramenti e delle schermature solari, che hanno richiesto e ottenuto che la Legge di Bilancio 2019 proroghi le detrazioni fiscali dedicate alla sostituzione dei serramenti, oltre all'introduzione di criteri in grado di permettere il conseguimento di risultati migliori dal punto di vista energetico.
 
Le parole dell’Onorevole Bitonci sembrano quindi confermare l’ipotesi di accantonamento delle nuove modalità di incentivazione che, nella Bozza di Decreto condivisa a luglio, sembravano introdurre nuovi massimali di incentivazione modulati sul costo del singolo intervento. Le grandi critiche pervenute da molte delle associazioni e delle realtà rappresentative del settore edile italiano sembrano quindi essere riuscite a limitare l’evoluzione che il governo aveva tentato di imporre al meccanismo di incentivazione per gli interventi in edilizia con la vecchia bozza di decreto: un documento che oggi sembra essere davvero superato e obsoleto.
 
Il testo dell’interrogazione parlamentale avanzata dall’On. Giacomoni e dalla risposta dell’On. Bitonci ai quesiti sul valore degli Ecobonus 2019 è disponibile qui di seguito.
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