Focus esteri

Pompe di calore geotermiche: negli USA approvati fino al 2022 gli incentivi per l’installazione degli impianti GHP

Negli USA non sarà più incentivato solo il fotovoltaico. Approvata dal Congresso degli USA la normativa che reintroduce i contributi per l’installazione di pompe di calore geotermiche in ambito residenziale e commerciale.

Festeggia un grande successo l’industria statunitense delle pompe di calore geotermiche – geothermal heat pump (GHP). Il Congresso degli Stati Uniti d’America ha infatti approvato la legge federale che estende gli incentivi, anch’essi federali, per l’installazione residenziale e commerciale di pompe di calore geotermiche.
 
Questa importante novità è stata contenuta nella “Legge di Bilancio” approvata dal Congresso USA il 9 febbraio scorso e ha, in qualche modo, permesso di eliminare l’iniquità nel quale questo settore delle rinnovabili americano aveva vissuto negli ultimi anni.  
 
La risoluzione approvata ha delle caratteristiche piuttosto particolari ed inclusive, gli incentivi approvati per le pompe di calore geotermiche sono infatti retroattivi al 1 gennaio 2017 e varranno fino al 1 gennaio 2022.

La ricezione dei contributi varrà inoltre per tutti i progetti iniziati entro il 1 gennaio 2022, pertanto non sarà più la messa in servizio del sistema ad essere considerata come momento utile per stabilite l’eligibilità, o meno, alla ricezione degli incentivi.  
 
Il settore della geotermia statunitense negli anni scorsi aveva subito delle iniquità rispetto al settore fotovoltaico, il Presidente e CEO dell’Organizzazione di Scambio Geotermico (GEO) Doug Dougherty ha commentato in questo modo la vittoria ottenuta al Congresso. “Ciò che il Congresso ha fatto oggi aggiusta finalmente l’iniquità che era stata creata due anni fa, quando gli incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici erano stati prorogati fino al 2021. Tutti i contributi per le pompe di calore geotermiche, le celle a combustibile, le microturbine, gli impianti minieolici e di cogenerazione erano stati invece lasciati decadere alla fine del 2016” (trad. it.).
 
Dal momento in cui i contributi sono stati prorogati solo per il settore fotovoltaico l’Organizzazione di Scambio Geotermico (GEO) e i suoi alleati hanno lottato intensamente per far ottenere giustizia a questo settore attraverso proposte di disegni di legge presentati sia al Senato che alla Camera. Cosi, alla fine, il messaggio lanciato dal GEO è arrivato alle orecchie dei legislatori: il Congresso non dovrebbe scegliere vincitori e vinti quando si occupa del mercato delle fonti rinnovabili e di correttezza nelle politiche monetarie.
 
Il lavoro portato avanti da GEO per raggiungere questo importante traguardo è stato lungo e intenso, ha comportato centinaia di visite agli uffici legislativi delle due camere da parte di volontari, staff, membri del settore e membri del consiglio. GEO inoltre ha raccolto attorno a sé una grande di coalizione di cui facevano parte numerose associazioni rappresentanti i settori delle energie rinnovabili “abbandonati” dal governo federale.
 
“Non sarebbe stato possibile raggiungere questo obiettivo importante per il nostro settore senza la leadership positiva e aggressiva di GEO. Del suo staff, i suoi membri, i produttori e il team di lobbying con sede a Washington DC – e agli sforzi instancabili portati avanti durante i numerosi viaggi intrapresi verso Washington negli ultimi due anni dei miei colleghi membri del consiglio”(trad.it.) ha detto il Presidente del Consiglio direttivo dei GEO Joe Parsons.
    
Fiero del risultato raggiunto Dougherty, CEO dell’organizzazione ha invece commentato: “La vittoria che abbiamo ottenuto lottando duramente aiuterà ad assicurare un futuro luminoso alla tecnologia dell’industria delle pompe di calore geotermiche. Devierà i licenziamenti che stiamo ora osservando, offrirà più tempo per superare le barriere del mercato, permetterà di ottenere economie di scala, e permetterà di diffondere i benefici economici e ambientali delle pompe geotermiche di calore in tutta l’America.”(trad. it.)
 
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