Focus esteri

Idrofluorocarburi in UE: già nel 2016 consumo inferiore del 14% rispetto al limite imposto

Un recente report della EEA illustra l’andamento nell’utilizzo di idrofluorocarburi HFC in Europa e la diminuzione delle emissioni da essi provocate

Arrivano buone notizie dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA): il nuovo report sulla produzione, importazione, esportazione e distruzione gli idrofluorocarburi in Europa tra il 2007 e il 2017 conferma un trend positivo nella diminuzione dell’utilizzo degli HFC, gas con alto potenziale inquinante e causa attiva dei cambiamenti climatici.
 
Dal 2015 l’Unione Europea ha iniziato un processo di riduzione graduale dell’utilizzo degli HFC con l’obiettivo generale di riduzione delle emissioni di due terzi entro il 2030 rispetto ai dati del 2014. Gli obiettivi per il raggiungimento di questi obiettivi previsti dal regolamento europeo denominato FGas vengono ottenuti imponendo delle quote annuali ai produttori ed importatori di prodotti HFC.
 
Agli obiettivi europei in questo tema si uniscono anche quelli globali, tra cui quelli previsti dal protocollo di Montreal, e in particolare dall’emendamento Kigali, che andranno ad imporre limiti agli HFC dal 2019. Fortunatamente i report europei hanno evidenziato che nel 2016 il livello di consumo europeo di idrofluorocarburi era il più basso dal 2007, ed era già del 14% inferiore al limite imposto dal protocollo globale.
 
Il rapporto dell’Agenzia Europea ha riportato, nel 2016, una crescita del 2% nell’utilizzo di HFC ma al contempo una positiva riduzione del 2% delle emissioni CO2equivalenti. Per gli idrofluorocarburi, che continuano ad essere utilizzati in particolare per la refrigerazione e il condizionamento, il report permette di cogliere un cambiamento nella scelta di acquisto da parte degli operatori del settore che oggi sembrano preferire HFC con minore potere inquinante rispetto a quelli utilizzati in precedenza.
 
La relazione dell’AEA illustra alcuni risultati principali dei trend di utilizzo di HFC da parte delle aziende:
  • In Europa il consumo di HFC è arrivato al livello più basso da quando si è dato l’avvio all’utilizzo dei registri nel 2007;
  • C’è maggiore consapevolezza della potenza inquinante degli Idrofluorocarburi e, di conseguenza, molte aziende che operano nel settore della climatizzazione e refrigerazione tendono a utilizzare gas fluorurati meno inquinanti, il cui impiego è aumentato del 2% a fronte di una diminuzione del 4% di HFC;
  • Nel 2016 si è potuta osservare una diminuzione degli import di HFC del 4%, misurata in CO2e;
  • Rispetto al 2016 la distruzione e l’utilizzo di gas florurati come materie prime è diminuita del 43% causando il 30% in meno di emissioni CO2e.
Qui sotto è possibile scaricare gratuitamente il rapporto europeo sull’utilizzo degli idrofluorocarburi (HFC) tra il 2007 e il 2016.
DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE

Categoria: Doc. Tecnica
Lingue: IT

Articolo: Idrofluorocarburi in UE: già nel 2016 consumo inferiore del 14% rispetto al limite imposto
Valutazione: 0 / 5 basato su 0 voti.