Dossier tecnico

Perché installare un impianto fotovoltaico? I benefici, i vantaggi, le possibili integrazioni

Sfruttare l'energia solare per produrre la corrente elettrica necessaria ad alimentare le apparecchiature della nostra abitazione è una scelta consapevole verso il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente che ci circonda, apportando numerosi vantaggi come l'indipendenza dai combustibili fossili per rivolgerci all'utilizzo di risorse pulite e rinnovabili.

L'installazione di un impianto fotovoltaico permette di rendere autonoma un’abitazione nella produzione di corrente elettrica nelle ore diurne e di divenire indipendente dall'acquisto di combustibile da altri paesi o, per lo meno, di diminuire la quantità delle importazioni.

Installando un impianto fotovoltaico si diventa un piccolo o grande produttore di corrente elettrica da fonti rinnovabili e anche nel momento in cui non è presente la luce del sole, si avrà il vantaggio di poter utilizzare l'energia dalla rete locale a una tariffa notturna con costo inferiore.

 

Installazione impianto fotovoltaico Fronius

L'acquisto di un impianto fotovoltaico: il cambio di prospettiva

Fino a ieri acquistare un impianto fotovoltaico voleva dire ottenere un investimento e una rendita molto proficua grazie agli incentivi. Nell'epoca del Conto Energia, quindi, la logica per configurare l'impianto era utilizzare tutto lo spazio a disposizione (sul tetto o altrove) per massimizzare il proprio investimento, così da ottenere un maggiore incentivo.

Ora quest'approccio non ha più senso e la scelta dell'impianto fotovoltaico va commisurata alle esigenze di consumo del cliente, al fine di ottimizzare il più possibile il suo autoconsumo. La taglia dell'impianto fotovoltaico, il fabbisogno dell'utente e la distribuzione dei consumi devono essere proporzionati per garantire un impianto fotovoltaico su misura.

Bisogna arrivare alle giuste argomentazioni di vendita:

  • Il cliente diventa produttore della propria energia, generata da fonte pulita e a costo zero;
  • Il fotovoltaico fa risparmiare sul costo della propria bolletta energetica;
  • Il fotovoltaico è anche scelta etica: produrre con il proprio impianto l'energia necessaria per il proprio fabbisogno.

Da dove partire per iniziare a risparmiare?

Installazione impianto fotovoltaico Fronius

La bolletta elettrica è la reale fotografia dei consumi e delle abitudini dell'utente, è quindi dall'analisi di questa che deve partire la proposta per un impianto personalizzato.

I nuovi benefici del fotovoltaico sono:

  • Autoconsumo
  • Benefici fiscali
  • Scambio sul posto
  • Efficienza energetica

In particolare, la detrazione del 50% per le persone fisiche è diventato uno strumento fiscale interessantissimo non soltanto in chiave ristrutturazione di un'abitazione ma bensì un beneficio di cui può fruire anche il proprietario di un impianto fotovoltaico nella quota parte al netto degli obblighi di legge. Si può quindi detrarre la spesa sostenuta per l'ampliamento dell'impianto rispetto all'obbligo di legge.

Il Simulatore FV Fronius per l'analisi dei consumi del committente

Oggi un impianto fotovoltaico deve essere proposto partendo da un'attenta analisi dei consumi effettivi del committente. I consumi possono essere individuati nella bolletta elettrica e nella bolletta del gas. Fronius ha sviluppato uno strumento di calcolo che aiuta installatore e committente a valutare la corretta taglia di kW da installare: il Simulatore FV.

Ne esistono diverse versioni, ciascuna impostata in base alle possibili richieste delle due tipologie principali di committenti (aziende e privati): l'installatore, in questo modo, può proporre svariate soluzioni, come l'installazione di un impianto fotovoltaico con o senza finanziamento, l'integrazione di un sistema di accumulo o di altre tecnologie, ecc.

Come migliorare i consumi elettrici? Le batterie come sistema di accumulo energetico

Un ulteriore sviluppo nel tempo che ha portato a creare ancora maggiore interesse sul mondo del fotovoltaico è l'introduzione delle batterie per accumulare il surplus di energia prodotta dal sole.

In poche parole, un tipico impianto fotovoltaico produce energia elettrica che non viene usata interamente per l'abitazione, poiché quella che non viene utilizzata durante l'arco della giornata viene successivamente mandata alle rete elettrica durante le ore di irraggiamento; questo processo si chiama più correttamente "scambio sul posto".

Ciò che spesso succede però è che i maggiori consumi di energia elettrica si hanno durante la notte, proprio quando non c'è irraggiamento solare.
Per questa ragione sono nati gli impianti fotovoltaici con batteria per l'accumulo dell'energia elettrica, che riescono a sfruttare in pieno la corrente prodotta durante le ore di irraggiamento solare collegando l'impianto fotovoltaico ad una batteria capace di accumulare la corrente da utilizzare durante le ore notturne.

Con l'installazione di un impianto fotovoltaico con accumulo, si riesce a coprire addirittura l'80% del fabbisogno energetico giornaliero.

Quindi fino a qualche anno fa l'unica opzione che si poteva scegliere era quella di installare un impianto fotovoltaico caratterizzato dallo scambio sul posto mentre adesso, per merito soprattutto del progresso tecnologico nel campo delle batterie per l'accumulo d'energia, che sono sempre più efficienti ed economiche, si può decidere quest'ultima opzione, che conviene maggiormente anche dal punto di vista dei costi.

Installazione impianto fotovoltaico Fronius

La soluzione: l'utilizzo di un sistema di monitoraggio Fronius per il controllo dei consumi dell'impianto fotovoltaico installato in una villetta monofamiliare

Installazione impianto fotovoltaico Fronius

Un esempio concreto.

A Fenegrò, in provincia di Como, i proprietari di una villetta monofamiliare si sono rivolti a un progettista esperto in materia, per rendere la loro abitazione indipendente dalla fornitura di gas metano e affidarsi completamente all'energia elettrica. Con l'installazione di un impianto fotovoltaico da 13,44 kWp - gestito dal sistema Fronius Energy Package - riescono, infatti, a soddisfare gran parte del loro fabbisogno energetico utilizzando solo l'energia solare autoprodotta: durante il giorno gli elettrodomestici, la pompa di calore e il sistema di ventilazione meccanica controllata sono alimentati dall'impianto fotovoltaico, mentre nelle ore serali è il sistema di accumulo - costituito da Fronius Symo Hybrid 5.0 e Fronius Solar Battery 12.0 – a fornirgli l'energia elettrica di cui hanno bisogno.

Il costo della bolletta elettrica si è ridotto considerevolmente grazie all'elevato autoconsumo e un potenziale grado di autonomia del 70% ca.

Monitorando la produzione dell'impianto fotovoltaico tramite il portale Fronius Solar.web i proprietari possono conoscere le performance del sistema e i loro consumi. Questi dati sono fondamentali per chi vuole ottimizzare il proprio autoconsumo: infatti, impostando la funzione Energy Management Relay della scheda Fronius Datamanager 2.0, si possono attivare e disattivare gli elettrodomestici in base al surplus di energia generata dell'impianto fotovoltaico.

Come si fa a capire come dimensionare un sistema di accumulo per la propria abitazione?

La scelta più indicata è di installare in un primo momento il solo impianto fotovoltaico, dotato di opportuni strumenti di misura dell'energia prodotta, prelevata dalla rete, auto-consumata o ceduta in rete.

Al termine di almeno un anno di analisi, nel quale si sono potuti monitorare i flussi energetici e le abitudini di vita dell'utente, si riesce a proporre un sistema di accumulo con la capacità più idonea per il committente.

Gli inverter Fronius Primo, Fronius Symo e Fronius Symo Hybrid si prestano alla perfezione per questo tipo di misurazioni iniziali perché sono già predisposti per la successiva integrazione di un sistema di accumulo (di produttori terzi o a marchio Fronius): gli utenti, in questo modo, non sono obbligati a fare un investimento costoso alla cieca, ma possono scegliere in piena libertà quando aggiungere il sistema di accumulo sicuri di avere un prodotto che soddisfa le loro esigenze.

Per chi è già in possesso di tali dati, il calcolo per integrare un sistema di accumulo si basa su una semplice formula: si considera il valore minore tra l'energia ceduta in rete e quella prelevata, che va diviso per i 365 giorni dell'anno. Il dato ottenuto può essere identificato come l'energia media giornaliera di cui il cliente necessita da parte del sistema di accumulo.

Un esempio.
Abitazione bifamiliare di 200mq con impianto FV di 4kW e un consumo di 4.500kw/anno energia prodotta dall'impianto FV 4.000kW/h di cui:

  • 1.400kW/h energia auto-consumata;
  • 2.600kW/h energia ceduta in rete;
  • 3.100kW/h energia prelevata dalla rete.

Si calcola il valore minore fra 2600 e 3100, diviso 365. Si ottiene così 7.1kW/h di capacità di accumulo della batteria.

La tecnologia oggi più affidabile e indicata per un utilizzo ordinario e ciclico della batteria sembra essere l'elettrochimica a ioni di litio ferro-fosfato che ci consente un'aspettativa di vita molto elevata (che supera i 20 anni) e in particolar modo, vista l'applicazione, una sicurezza non trascurabile in ambito domestico.

È raccomandabile una manutenzione programmata e ordinaria dell'impianto, per garantire l'affidabilità e la massima resa nel tempo.

Si tratta di interventi di routine atti a prevenire guasti che si potrebbero verificare in assenza di manutenzione ordinaria, ad esempio la pulizia dei condotti di aspirazione dell'aria, il controllo di eventuali giunzioni sui cavi, ispezione visiva con strumentazione apposita dei moduli e delle strutture.

Installazione impianto fotovoltaico Fronius