Dossier tecnico

Centrale termica con pompe di calore canalizzate da interno: una soluzione conveniente per edifici nuovi e da riqualificare

L’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare italiano passa attraverso l’uso di tecnologie d’avanguardia, che per quanto concerne la climatizzazione degli stabili devono garantire alti rendimenti a fronte di un basso impatto ambientale.

Le pompe di calore elettriche di ultima generazione, applicabili sia in edifici nuovi che da riqualificare, grazie allo sfruttamento massiccio di energia rinnovabile prelevata dall’aria, dal terreno o dall’acqua, rappresentano la soluzione tecnica che meglio di altre è in grado di assicurare elevato comfort abitativo, bassi consumi e una flessibilità di utilizzo sconosciuta ai sistemi di climatizzazione tradizionali.

Un banco di prova interessante per le pompe di calore è costituito dagli edifici condominiali, che per natura presentano complessità e vincoli notevoli comunque superabili con soluzioni tecniche raffinate.

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Centrale termica condominiale: quali problematiche nella sua progettazione/esecuzione?

Sono molteplici gli aspetti che il progettista, di concerto con il committente, deve valutare per la scelta della soluzione più opportuna; in particolare:

  • Servizi (riscaldamento, raffrescamento, produzione ACS, ecc.) e tipologia impianti di distribuzione (impianti radianti, ventilconvettori, radiatori, ecc.) da soddisfare;
  • Budget di spesa disponibile per i costi di centrale (fornitura, installazione, avviamento);
  • Aspettativa di vita dell'impianto;
  • Budget di spesa disponibile per la gestione della centrale (manutenzione ordinaria e straordinaria);
  • Consumi energetici attesi;
  • Impatto ambientale atteso (acustico, estetico, consumo d'area).

La scelta di un sistema in pompa di calore da interno Stiebel Eltron

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Un sistema di produzione calore centralizzato con una o più pompe di calore aria/acqua canalizzate, spesso si rivela la soluzione più adeguata sia in edifici monofamiliari che plurifamiliari.

Innanzitutto l'installazione di pompe di calore da interno permette di non turbare l'estetica dell'edificio, né tantomeno di sacrificare spazi diversamente utilizzabili a zona verde o di transito.

L'impatto visivo delle pompe di calore Stiebel Eltron canalizzate è pressoché nullo poiché si riduce alle sole griglie di prelievo ed espulsione dell'aria esterna, posizionate sulle pareti esterne del locale tecnico o ove possibile in corrispondenza di cavedi o bocche di lupo.

L'aspetto acustico è talora ancora più importante: le pompe di calore Stiebel Eltron sono tra le più silenziose del mercato, ma l'impatto sonoro di più macchine magari di elevata potenza può essere circoscritto con più facilità in una centrale termica di quanto sia possibile in un cortile o nei pressi di zone di passaggio.

A livello tecnico, le pompe di calore Stiebel Eltron da interno non differiscono, con eccezione del sistema di convogliamento dell'aria, da quelle già utilizzabili all'esterno: entrambe le famiglie sono sinonimo di elevata qualità.

Nate per soddisfare le esigenze di climi rigidi come quelli del Nord Europa, sono in grado di estrarre energia termica anche con temperatura dell'aria pari a -20 °C, garantendo anche in tali condizioni valori di COP elevati.

Tutte le pompe di calore Stiebel Eltron sono monoblocco con circuito frigorifero ermeticamente sigillato, e vengono testate una per una nello stabilimento di produzione.

Questa caratteristica, unita all'esperienza ultra-quarantennale sviluppata nella progettazione e produzione di pompe di calore, è garanzia di altissima affidabilità.

Le temperature massime di mandata a seconda dei modelli possono andare dai 60°C a 75°C, e tali picchi possono essere mantenuti lungo tutto l'intervallo di lavoro delle macchine ovvero da -20°C a +40°C.

Grazie a tali prestazioni le pompe di calore Stiebel Eltron possono quindi essere utilizzate in modalità monovalente anche per sistemi di distribuzione ad alta temperatura, oltre che per la produzione di ACS.

Un'applicazione pratica: realizzazione di una centrale termica con pompe di calore aria/acqua da interno Stiebel Eltron a Lissone (MB)

In una palazzina situata in Lissone (MB) è stata realizzata una centrale termica con due pompe di calore aria/acqua da interno Stiebel Eltron modello WPL 23 E, in grado di erogare una potenza termica totale di circa 27 kW (-5°C/+35°C).

Le due macchine lavorano su un serbatoio inerziale da 1000 litri (modello Stiebel Eltron SBP 1000 E) a servizio dell'impianto di riscaldamento e su due accumuli ACS da 835 litri (modello Stiebel Eltron SBB 1000 WP SOL).

L'edificio è inoltre dotato di un sistema solare termico, costituito da 5 pannelli solari Stiebel Eltron modello SOL 27 Basic posizionati sulla copertura piana, che lavorano a servizio dei due boiler SBB 1000 WP SOL dotati di appositi scambiatori solari nella parte bassa dell'accumulo.

A livello progettuale si è scelto di sottodimensionare l'impianto in pompa di calore affidando a una caldaia a condensazione l'integrazione a temperature minori di 0°C, in regime di funzionamento bivalente parallelo.

La regolazione Enercomb/Stiebel Eltron gestisce l'integrazione dei diversi componenti, caldaia compresa, ottimizzando la resa complessiva dell'impianto.

Il prelievo dell'aria avviene tramite una bocca di lupo in prossimità della centrale termica, mentre l'espulsione è stata canalizzata su un'altra parete della centrale termica, adiacente alla rampa di accesso alle autorimesse.

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Numerose soluzioni simili a quella sopra presentata sono già state utilizzate nella ristrutturazione di centrali termiche ormai obsolete, dove si è valutato di sostituire il vecchio generatore a gas di grossa potenza con un sistema di pompe di calore integrato da caldaia di potenza ridotta, per questa ragione non soggetta alle prescrizioni previste dalle norme di prevenzione incendi.

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