Dossier tecnico

Riscaldamento: 9 modi per non sprecare soldi ed energia

Con l’estate alle porte è tempo di bilanci, incluso quello energetico. Quest’anno siamo stati bravi a limitare i costi di gestione del calore? Honeywell ha realizzato una lista di 9 consigli utili per ridurre la spesa energetica legata all’uso dell’impianto di riscaldamento.

Non si tratta solo di una questione economica: è importante ricordare che il risparmio energetico, oltre a far bene al portafoglio, permette di ridurre le emissioni di CO2 e altri gas nocivi nell’atmosfera e contribuisce a creare un ambiente più sano e pulito.

Le 9 buone abitudini che un attento risparmiatore dovrebbe sempre adottare

Honeywell

1. Verificare che la temperatura sia corretta in ogni stanza: se battere i denti non fa bene, anche l’eccessivo calore crea problemi alla salute.
E’ consigliabile che la temperatura di casa non superi i 19°-21° e che quella in camera da letto che non vada oltre i 18°-20°. Il cronotermostato posizionato in salotto, ad esempio, non è garanzia di precisione in tutta la casa. Sarebbe utile dotarsi di strumenti come evohome Connected Comfort (CC) di Honeywell che permettono di gestire singolarmente ogni stanza della casa tramite il proprio smartphone.

2. Non accontentarsi delle valvole termostatiche semplici, esistono modelli avanzati di tipo elettronico che consentono di ottenere una certa temperatura a una data ora, adattando così il riscaldamento al proprio stile di vita.
La valvola termostatica si può trasformare in un vero e proprio cronotermostato, come ad esempio la HR90 di Honeywell;

3. Rendere la tecnologia un valido alleato in materia di risparmio: esistono sul mercato apparecchi che garantiscono funzioni davvero intelligenti.
Appartiene a questa categoria Lyric T6, il termostato programmabile che permette la regolazione della temperatura in base alla posizione (geo-fencing).
Non occorre più quindi programmare in anticipo gli intervalli di temperatura. Il termostato segue automaticamente gli orari dell’utente, alzando la temperatura quando è in casa e abbassandola quando l’abitazione non è occupata;

4. Pagare solo per quello che si consuma. Ma come? Esistono sul mercato dei sistemi che misurano l’effettivo consumo energetico anche in presenza di impianti centralizzati. Ora è obbligatorio per legge dotarsi di tali strumenti.
Pagare per il reale utilizzo del riscaldamento è il primo passo verso l’efficienza energetica;

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5. Eliminare gli spifferi: dalle finestre e dalle porte si disperde sempre una gran quantità di calore. È bene sapere che per cambiare l’aria basta aprire le imposte qualche minuto, non c’è bisogno di ricreare la bora di Trieste per rinfrescare casa. Circa il 75% del calore prodotto nell’ambiente domestico viene disperso da muri, porte, finestre e tetti non correttamente isolati. Con i sistemi Honeywell i termosifoni vengono chiusi automaticamente quando si aprono le finestre, evitando inutili dispersioni;

6. Non accontentarsi di un semplice termostato ON/OFF. Anche per chi non ha internet o vuole semplicemente un dispositivo più semplice, sul mercato esistono valide soluzioni per creare un minimo di programma durante la giornata, quantomeno per garantire in automatico la riduzione notturna della temperatura. La serie T4 di Honeywell, ad esempio, consente un controllo flessibile della temperatura con programmi pre-configurati e personalizzati che si adattano a qualsiasi esigenza. È possibile poi impostare varie modalità di programmazione: 7 giorni, 5/2 giorni o il giorno singolo, con quattro o sei fasce orarie giornaliere;

7. Non essere avaro sulla manutenzione. La pulizia e il controllo dei sistemi di riscaldamento va fatta almeno una volta l’anno. Una caldaia non efficiente aumenta il consumo del gas anche del 30%;

8. Vale davvero la pena stare in casa in inverno indossando solo una maglietta? Considerando che questi comportamenti possono avere serie ripercussioni sulla salute del Pianeta, la risposta più ovvia è NO! È opportuno abituarsi a indossare almeno un maglione, solo così la temperatura di 20 gradi diventa più che sufficiente;

9. Addio “stufette”: una stufetta elettrica, a parità di calore generato, consuma più del doppio dell’energia richiesta da un normale impianto di riscaldamento a combustibile. Copritermosifoni o mobiletti rappresentano delle vere e proprie barriere. Divertitevi ad arredare altre zone della casa e lasciate liberi i termosifoni;

La gamma di soluzioni offerta da Honeywell è molto vasta e comprende sistemi per la contabilizzazione, ripartizione del calore e regolazione della temperatura (ripartitori, termostati digitali, cronotermostati, valvole termostatiche, regolatori multizona) e per la filtrazione e salvaguardia dell’acqua (miscelatori termostatici, filtri, valvole, riduttori di pressione, addolcitori d’acqua). Questi prodotti nascono per favorire il risparmio e il comfort nelle case e negli edifici pubblici, ambienti in cui esiste un grande potenziale di efficienza energetica da sfruttare.

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