Scheda prodotto

Pompe di calore più performanti con l'R32

Rossato presenta le nuove pompe di calore con gas refrigerante R32, per garantire elevate performance con basso impatto ambientale, in anticipo rispetto a quanto richiesto dalle normative europee.

Macro categoria: Condizionamento e Refrigerazione
Categoria: Pompe di calore aria/acqua
Azienda: Rossato Group Srl

DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE

Descrizione generale

Obiettivo delle politiche ambientali è di contenere entro il 2050 le emissioni di gas ad effetto serra di circa l’80-95% rispetto al 1990 e di limitare l’aumento della temperatura a 2°C per prevenire effetti indesiderati sul clima globale.
A tale scopo il Regolamento Europeo 517/2014 prescrive una riduzione progressiva dei gas ad effetto serra che porterà nel 2025 a vietare l'utilizzo di gas con potenziale di riscaldamento globale (GWP, indica quanto una sostanza contribuisce all’effetto serra globale e confronta l’impatto di 1kg di gas con 1kg di CO2 in 100 anni) pari o superiore a 750 negli apparecchi con carica refrigerante inferiore ai 3 kg.
Guardando i gas refrigeranti attualmente presenti nel settore della climatizzazione, il gas R32 è quello che già oggi risponde alle prescrizioni europee che entreranno in vigore nel 2025.
Per questo motivo Rossato sceglie di anticipare il mercato lanciando le monoblocco Air Inverter II e Air Inverter II Maxi con gas R32.

I vantaggi del gas R32
L’uso di R32 come gas puro è una novità, ma in realtà da molti anni viene utilizzato nel settore della climatizzazione come componente della miscela refrigerante R410A.
Al pari dell’R410A, il gas R32 ha valore ODP (Potenziale di Eliminazione dell'Ozono, ovvero la capacità nociva di un gas refrigerante nei confronti dello stato di ozono presente nella stratosfera) pari a zero: ciò significa che se viene rilasciato in atmosfera non danneggia in alcun modo lo strato di ozono. Il gas R32A ha però un indice GWP molto più basso dell’R410A (675 dell’R32A contro 2088 della miscela R410A), ovvero un impatto ambientale inferiore. 
Inoltre, rispetto all’R410A, l’R32A è un gas puro e non una miscela e pertanto è più semplice da recuperare e da caricare e l’installatore può effettuare rabbocchi senza compromettere la composizione della miscela stessa. La pompa di calore che utilizza R32 richiede una quantità minore di refrigerante e il suo rendimento è superiore.
L’R32 è un gas sicuro perché a bassa tossicità e a basso livello di infiammabilità, vale a dire che in caso di una fuoriuscita accidentale in un’installazione domestica, non si raggiungerebbe una concentrazione tale da innescare il gas.

Cosa cambia per l'installatore?
Nulla cambia nell’installazione e nelle connessioni e resta obbligatoria la certificazione F-Gas (Patentino Frigorista) a carico di chiunque esegua installazioni o manutenzioni sulle pompe di calore.